Gioco
Colombo ha bruciato lo smacco patito in Coppa
Al termine del derby vinto 2-0 contro il Prato, il capitano della Pistoiese ha dato alle fiamme il biglietto con l’1-4 sofferto contro i lanieri nell’agosto scorso
PISTOIA. Ha provato ad infondere la sua grinta ai compagni dalla panchina visto che il derby col Prato Corrado Colombo, il capitano della Pistoiese, non lo ha potuto giocare a causa di un guaio muscolare che, molto probabilmente, gli farà saltare anche la prossima sfida contro il Pontedera. Ma la vittoria finale lo ha ripagato di tanta sofferenza potendo così cancellare anche lo smacco dell'1-4 di agosto in Coppa come testimonia il video che impazza sulle bacheche dei tifosi arancioni con quello score che viene bruciato: il passato è stato cancellato. Capitan Colombo, partiamo dalla partita vista dalla panchina: è stata più la sofferenza o il godimento finale? «Vedere i tuoi compagni che giocano e non poterli aiutare ti fa soffrire ma poi il risultato ha ripagato tutto anche alla luce dell'attesa che c'era in città. Questo infortunio mi tiene fuori dal campo già da una decina di giorni: ho fatto un ultimo test domenica mattina ma, appena ho provato a correre un po' di più, si è subito indurito il polpaccio. Un po' di paura all'inizio c'era, soprattutto perché venivamo da 20 giorni senza campionato e non sai mai quello che può essere l'approccio alla partita. Invece i ragazzi sono andati alla grande, concedendo poco al Prato e poi è iniziata la festa». Una festa proseguita negli spogliatoi con quel video... «Era da agosto che, sul mio armadietto, c'era quel foglio. La sera che perdemmo 1-4 in casa in Coppa col Prato, non so chi e non so perché, qualcuno mise sulla mia sedia il foglio con lo score finale ed un gagliardetto laniero: non li ho buttati via ma li ho tenuti lì in attesa di poter vendicare quella serata. E l'occasione è finalmente arrivata». Chi le è piaciuto di più dei suoi compagni in campo? «Tutti hanno dato il massimo, Hamlili e Minotti hanno fatto due ottimi gol, ma sono contento della prestazione di Placido: è stato per tre mesi ai margini dopo alcune partite non eccelse, ma ha dimostrato che in questo periodo ha lavorato in maniera silenziosa e si è fatto trovare pronto». La classifica si è spaccata in 3: la Pistoiese è dentro il gruppo playoff. E adesso? «A livello mentale la vittoria col Prato è fondamentale. Adesso c'è da far vedere che abbiamo superato l'handicap della discontinuità». Per farlo c'è da provare a vincere a Pontedera contro una squadra che è in zona playout? «La peggior partita che ci potesse capitare: hanno perso, l'allenatore è fra i migliori della categoria tatticamente, il campo sintetico di notte, la reazione nostra dopo il derby. Tutti fattori che concorreranno ad un match molto duro. Farò di tutto per esserci, poi deciderà il mister».
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