Toscana
The Flexx, nessuno dopo l’addio di Cournooh
PISTOIA. Nella giornata del saluto ufficiale di David Cournooh alla The Flexx per approdare alla Red October Cantù, arriva un importante riconoscimento per il Pistoia Basket e il suo lavoro a 360°...
PISTOIA. Nella giornata del saluto ufficiale di David Cournooh alla The Flexx per approdare alla Red October Cantù, arriva un importante riconoscimento per il Pistoia Basket e il suo lavoro a 360° tra Academy e prima squadra. I prossimi 23 e 24 gennaio, infatti, per la prima volta il PalaCarrara ospiterà un raduno azzurro con gli allenamenti della nuova Under 20 di Maurizio Buscaglia.
Primavera azzurra. Tra i 16 giocatori convocati c'è anche il biancorosso Brandon Solazzi, play di scuola Pesaro arrivato in estate a Pistoia come giovane aggregato alla prima squadra e diventato anche un perno della Naturart Under 20 di Cristiano Biagini. Solazzi e gli altri azzurrini si alleneranno lunedì 23 e martedì 24 gennaio agli ordini di coach Buscaglia (tecnico dell'Aquila Trento e nuovo timoniere della Nazionale Under 20 dopo la promozione di Pino Sacripanti ad assistente di Messina con la Nazionale maggiore). Villa Cappuggi sarà la base residenziale della due giorni azzurra.
Bye bye Cournooh. L'ufficialità della partenza a titolo definitivo di David Cournooh alla volta di Cantù è arrivata venerdì, giorno precedente al ritrovo odierno della The Flexx dopo la mini vacanza concessa ai giocatori stranieri. Un saluto ormai nell'aria da giorni, che arriva dopo le forti richieste esterne arrivate alla guardia veneta reduce da un girone d'andata non brillante con la The Flexx. Nonostante un rendimento opaco, un po' di sorpresa per la partenza a campionato in corso di un giocatore italiano con cui la società in estate aveva stipulato un biennale, rimane. Soprattutto per il dna di un club che in questi anni ha fatto e vinto tante scommesse tecniche. Stavolta il matrimonio però non è andato a buon fine. «Avevamo puntato su di lui per sostituire Filloy con un biennale- dice il direttore generale biancorosso - il risultato che si è avuto in questi 4-5 mesi è stato inferiore alle aspettative ma c'è da dire che gli infortuni e tutti gli altri problemi che hanno fatto sì che la squadra sia cambiata molto dall'estate, hanno probabilmente influito».
Iozzelli sottolinea che la partenza di Cournooh non apre le porte ad un nuovo innesto: «Il fatto che con l'arrivo di Okereafor, la squadra fosse di 10 giocatori ci ha spinto a fare una riflessione che ha portato poi alla partenza di Cournooh richiesto da diverse squadre».
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