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Pistoia

The Flexx: difesa ok, l’attacco può crescere

di Elisa Pacini
The Flexx: difesa ok, l’attacco può crescere

Basket, i biancorossi tirano le somme di un girone d’andata amaro (niente Final Eight) ma con qualche bella sorpresa

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PISTOIA. Sette vittorie e otto sconfitte di cui solo una in casa; le Final Eight perse per la classifica avulsa e diversi segnali di miglioramento singoli e di squadra. Ecco perché, nonostante una prima fase dei giochi molto travagliata tra cambi forzati causa infortuni e aggiustamenti tecnici in corsa, il girone d'andata della The Flexx di Vincenzo Esposito è sostanzialmente positivo.

Il segno più è quello riferito alla solidità della squadra dimostrata in casa (6 vittorie su 7 gare al PalaCarrara e una persa contro Sassari di un punto), alla voglia di staff e squadra di reagire ai problemi fisici e ai cambi di giocatori ed assetto che non sono mancati. Anche perché se Andrea Crosariol è stato probabilmente il miglior biancorosso della prima parte di stagione, il trend della squadra dall'arrivo degli altri due reclutati in corsa, è positivo. 5- 3 il saldo vittorie-sconfitte dopo l'arrivo di Roberts, 4-2 con anche Okereafor. Per il salto di qualità che potrebbe proiettare la squadra verso la zona playoff, ci sono ancora molte criticità da sanare.

ATTACCO. Qualche timido segnale di miglioramento in una classifica che ha visto Pistoia per 11 giornate peggior attacco del torneo c'è, visto che dopo 15 i biancorossi sono "risaliti" di qualche posizione attestandosi al giro di boa al 13° posto e mettendosi dietro Varese, Trento e Pesaro con 75, 9 punti segnati in media. Quello che non cambia è la grande differenza tra il bottino segnato in casa e fuori, con 20 punti in media in meno nelle gare lontano dal PalaCarrara (66, 6 fuori e 86,6 i punti realizzati in media in casa). Tutto questo nonostante la squadra sia sesta nella precisione da due (52,4% con grande merito dei lunghi Magro, Crosariol e Boothe tra i migliori tiratori del campionato dalla media). A far franare le percentuali in attacco sono i tiri da lontano, classifica dove solo Trento fa peggio della The Flexx che tira con il 28,8% dall'arco. Il migliore al tiro pesante rimane Boothe, guardia nel corpo di un lungo.

DIFESA. Se l'attacco piange, la retroguardia biancorossa fortunatamente regge. Pistoia ha la sesta miglior difesa del campionato con 78,5 punti subiti. Meglio fanno solo Avellino, Sassari, Capo d'Orlando, Trento e Pesaro. Il merito va anche alla buona guardia dei tabelloni che mantiene i biancorossi tra le squadre più reattive a rimbalzo. 37,7 i rimbalzi catturati in media dalla The Flexx (con Crosariol terzo miglior rimbalzista italiano del torneo dopo Polonara e Biligha), dietro solo a Milano, Trento, Varese. La squadra però si conferma una delle più sprecone del torneo visto che è ultima per palle recuperate (5,8 a gara) e quinta come palle perse con più di 15 palloni regalati a gara.

COURNOOH. Il fine settimana di sosta sarà quello del saluto di David Cournooh alla The Flexx, probabilmente diretto verso Venezia. L'interesse della Reyer verso l'esterno veneto di Pistoia, che dopo un buon inizio campionato, è stato il meno brillante del girone d'andata, ha accelerato l'operazione di mercato in uscita di cui si parla da settimane. Ancora non è chiaro se Cournooh (legato a Pistoia con un biennale) sarà girato in prestito o se potrebbe essere ceduto a titolo definitivo.

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