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Il mister è una furia «Tiro dal dischetto regalato dall’arbitro»

PIACENZA. Una vittoria sfumata per un rigore regalato. È questa, in sintesi, l’amara analisi del tecnico arancione Gian Marco Remondina al termine di Pro Piacenza – Pistoiese. Un 1-1 segnato dal...

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PIACENZA. Una vittoria sfumata per un rigore regalato. È questa, in sintesi, l’amara analisi del tecnico arancione Gian Marco Remondina al termine di Pro Piacenza – Pistoiese. Un 1-1 segnato dal penalty concesso dall’arbitro ai padroni di casa a pochi minuti dal termine e trasformato da Pesenti proprio quando gli arancioni, passati in vantaggio al 70’ grazie ad un colpo di testa di capitan Colombo, stavano assaporando i tre punti. L’episodio, ha poi portato all’espulsione di Remondina, allontanato dal campo dall’arbitro all’88’ dopo aver manifestato il proprio disappunto per la decisione del direttore di gara.

«Difficilmente – sottolinea Remondina – mi lamento con gli arbitri. Ma il rigore era inesistente. Sembrava quasi che l’arbitro aspettasse l’occasione per concederlo. Loro avrebbero potuto segnare su azione in altre occasioni, ma così dà veramente fastidio». Una doccia fredda, giunta quasi allo scadere di una gara di sofferenza da parte degli arancioni, abili a contenere le sfuriate dei padroni di casa dopo il gol di Colombo, nonostante fossero ridotti in dieci per l’espulsione di Guglielmotti. «I ragazzi - ricorda Remondina - sono stati bravissimi a passare in vantaggio in dieci contro undici. Quella della squadra è stata una buonissima prestazione, in un gara aperta fin dall’inizio. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Nonostante fossimo rimasti in inferiorità numerica, abbiamo provato a vincerla. E potevamo vincerla davvero senza il regalo dell’arbitro».

La delusione, dopo il triplice fischio, è forte anche all'interno dello spogliatoio. «Siamo molto arrabbiati - spiega l'estremo difensore della Pistoiese, Ivano Feola - ma ormai è andata. Il rigore non c'era, l'ha ammesso anche il loro attaccante quando abbiamo parlato a fine partita. Fa male prendere gol così». «È stata - conclude il centrocampista arancione, Alessio Benedetti - una partita molto combattuta in mezzo al campo. Poteva essere una vittoria importante».(t.a.)

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