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CALCIO ECCELLENZA

La Larcianese chiude un anno d’oro, il Ponte ha cambiato tutto

di Roberto Grazzini

VALDINIEVOLE. Si sta per chiudere un anno solare che ha voluto dire molto per Larcianese e Ponte Buggianese. Il 2016 sarà ricordato in casa viola per la vittoria della Coppa Italia regionale di...

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VALDINIEVOLE. Si sta per chiudere un anno solare che ha voluto dire molto per Larcianese e Ponte Buggianese. Il 2016 sarà ricordato in casa viola per la vittoria della Coppa Italia regionale di categoria mentre per il club pontigiano è stato l’anno del ritorno in Eccellenza dopo oltre un ventennio. Domenica è andato in archivio il girone d’andata con un andamento decisamente meno lusinghiero di quello che era stata la prima parte dell’annata per entrambi. Però ci sono segnali positivi. La Larcianese vira a quota 18, non ancora al sicuro ma rinfrancata dal pari pesante con la capolista Roselle. Il sodalizio del presidente Giancarlo Carbone si gode un gruppo coeso, la migliore linea verde del girone (specie i 1999), un attaccante di prospettiva come Luca Andreotti, autore di 6 centri che sta tornando ai livelli della straordinaria stagione al Montecatini, oltre alla difesa granitica imperniata su capitan Pinto, la meno battuta dopo il Roselle. Auguri speciali all’inossidabile direttore generale Piero Beneforti, convalescente ma in ripresa come i suoi ragazzi.

In quel di Ponte invece vince la controtendenza. Generalmente quando le cose vanno male salta l’allenatore ed invece nel caso in esame, a saltare è stata gran parte della rosa. All’inizio aveva prevalso il cuore con la conferma in blocco del gruppo della promozione. Una scelta che col passare delle domeniche si è rivelata errata con la squadra relegata all’ultimo posto della graduatoria. Allora la dirigenza è tornata sui propri passi dando in pratica un’altra fisionomia alla franchigia valdinievolina. Dal mercato invernale sono arrivati giocatori importanti come Sireno, Mainardi, Kouko, Chiaramonti, Ricciarelli, Danesi e proprio in queste ultime ore ha perfezionato l’ingaggio dell’ex capitano del Ghiviborgo nonchè ex professionista Simone Angeli. La vittoria di domenica scorsa nel delicato scontro diretto col Pietrasanta al Pertini oltre a lasciare ai versiliesi la maglia nera del torneo, potrebbe aver significato parecchio sotto il profilo motivazionale per la truppa di Corrado Scintu, chiamata comunque ad un girone di ritorno ad alti livelli se vuole mantenere la categoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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