Gioco
Bolshakov rimbrotta Johnson: «Non ha fatto fallo sul portatore»
PISTOIA. Coach Kiril Bolshakov prova a spiegare le ragioni del ko della sua Cantù. «Una delle chiavi è stata l'energia. Sicuramente ci sono state delle scelte sbagliate, dovute anche alle defezioni...
PISTOIA. Coach Kiril Bolshakov prova a spiegare le ragioni del ko della sua Cantù. «Una delle chiavi è stata l'energia. Sicuramente ci sono state delle scelte sbagliate, dovute anche alle defezioni che abbiamo soprattutto nel reparto lunghi e anche ad altre situazioni a livello fisico che dobbiamo gestire in questo momento».
La Red October arrivava a questa gara non in perfette condizioni fisiche e l'infortunio dell'ultimo momento occorso a Waters ha costretto l'allenatore di Cantù ad anticipare il rientro in campo di Dowdell, reduce da un lungo stop. «Prima di questa gara avevamo problemi di roster, la squadra ha giocato comunque una buona partita. La defezione di Waters per un problema fisico ha dato spazio al ritorno di Dowdell che ha dovuto accelerare il rientro. Non era ancora del tutto pronto, ha comunque giocato un buon primo tempo, poi ha finito in ginocchio ma non avevo un'alternativa affidabile. In una gara persa dopo un supplementare ogni azione può fare la differenza e il coach di Cantù punta l'attenzione sul finale del quarto periodo. «Pistoia ha vinto raggiungendoci al termine ma quello che conta è vincere. Sicuramente nel pitturato c'è stata la differenza, abbiamo perso la lotta a rimbalzo. È stato un finale punto a punto, però ci ha visto protagonisti in negativo perché non abbiamo speso tre falli nell'ultimo possesso. Purtroppo Johnson non ha fatto fallo sul portatore e questo ci è costato caro, non si è realizzato in campo quello che è stato detto nel minuto di sospensione». (f.g.)
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