Gioco
Venturi: nel match a Montemurlo siamo stati sotto la sufficienza
MONTECATINI. L’hinterland pratese, opeario e produttivo, poco si addice al Montecatini attuale, contratto, inefficiente ma soprattutto agonisticamente leggero. La sconfitta maturata sul terreno del...
MONTECATINI. L’hinterland pratese, opeario e produttivo, poco si addice al Montecatini attuale, contratto, inefficiente ma soprattutto agonisticamente leggero. La sconfitta maturata sul terreno del grintoso Jolly Montemurlo, privo degli ex Del Bino e Gialdini, ha messo a nudo la carenza strutturale dei termali, penalizzati numericamente dal mercato invernale con sei partenze, ed al momento, due soli arrivi( da inserire nel contesto tattico) oltre che dalle squalifiche e dall’infortunio di capitan Vettori.
Intendiamoci, chi è partito non ha certo lasciato l’impronta di Armstrong al momento dell’ammaraggio lunare però i numeri della rosa non tornano. Come non eccelle la qualità di chi finora aveva giocato meno. Anche in questo caso i limiti sono stati palesi in ogni reparto, mister Venturi intanto, analizzata la gara, si prende le proprie responsabilità. «Riguardo le scelte sullo schieramento ho preferito Michelotti e Ferrante in mediana perché pensavo mi potesse dare qualcosa di più in interdizione ma le cose sono andate diversamente – ammette – Salvo rare eccezioni (vedi Biggieri e Stampa ndr) siamo andati tutti sotto la sufficienza ed a fregare il gruppo è stato il peso della responsabilità a cui la squadra non ha retto, in special modo nella ripresa. L’impegno, ve lo assicuro, non è venuto bene. Adesso dobbiamo assolutamente serrare le fila, nella speranza di recuperare quanto prima chi non è al meglio e che si muova qualcosa dal mercato. Il derby casalingo col Viareggio di domenica prossima, al di là della situazione societaria del club versiliese è di quelle partite che non si possono assolutamente sottovalutare nè tantomeno sbagliare».
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