Gioco
Varano: «Non potevo sognare un esordio migliore da titolare»
PISTOIA. Se segnare all’esordio dal primo minuto con una nuova maglia non è da tutti, figurarsi fare una doppietta. Federico Varano si è preso la Pistoiese in appena 40 minuti, quelli intercorsi tra...
PISTOIA. Se segnare all’esordio dal primo minuto con una nuova maglia non è da tutti, figurarsi fare una doppietta. Federico Varano si è preso la Pistoiese in appena 40 minuti, quelli intercorsi tra il gol che ha aperto la contesa (stacco aereo con i tempi giusti e zuccata con traiettoria imparabile) e quello che l’ha virtualmente chiusa (freddezza e precisione nel finalizzare il contropiede per il secondo). Due timbri inaspettati che hanno steso l’Olbia, per una doppia gioia personale e di tutto il clan arancione: «Non potevo sognare esordio migliore – racconta - sono felicissimo per la squadra, perché abbiamo conquistato tre punti fondamentali. E anche per me, perché in questo periodo ho sofferto un po’ l’assenza dal campo». Già, perché il trequartista, classe ’95, ha trovato spazio nel blocco dei titolari solo in terra sarda, dopo aver collezionato appena una manciata di minuti in tutta la prima parte della stagione. «Ringrazio il mister per avermi dato questa opportunità – afferma – ho sempre lavorato cercando di non abbattermi, del resto anche l’anno scorso avevo giocato poco». Ma le sue qualità non si possono discutere: nel 2014-15, non ancora ventenne, ha giocato da titolare nel Venezia, mentre la scorsa stagione il Cesena lo ha voluto in prima squadra nella prima parte della stagione in serie B. Poi l’approdo ad Arezzo dove, nonostante una situazione di spogliatoio complicata, era riuscito a far innamorare un certo Eziolino Capuano (che vide in lui il nuovo Tremolada). E infine la Pistoiese, dove ha trovato un maestro come Corrado Colombo (che ha celebrato la sua doppietta su Facebook) a cui rubare i trucchi del mestiere: «Ho tanto da imparare e posso solo ringraziarlo – spiega – mi trovo molto bene con lui, proveniamo anche dallo stesso settore giovanile (quello dell’Atalanta, ndr)». Fra due giorni si torna in campo, al Melani arriva il Racing Roma.
Alessandro Benigni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
