Il Tirreno

Pistoia

Bottegone-Montecatini, il derby

di Saverio Melegari e Raffaello De Maio
Un'azione di gioco durante il derby della passata stagione fra Montecatini e Bottegone (Foto Nucci)
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Un'azione di gioco durante il derby della passata stagione fra Montecatini e Bottegone (Foto Nucci)

Alle 21 di sabato 10 dicembre  al PalaCarrara andrà in scena la sfida fra le cugine uscite con le ossa rotte dal turno precedente

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PISTOIA. E' la notte del derby: alle 21 di sabato 10 dicembre al PalaCarrara si sfidano Valentina's Bottegone e Fabiani Montecatini che si affrontano dopo i rispettivi ko nelle trasferte in Piemonte di giovedì scorso e con qualche acciacco fisico. Da Montecatini dovrebbero arrivare circa un centinaio di tifosi pronti a sostenere i termali, ma Bottegone venderà cara la pelle per due punti che sarebbero d'oro nella lotta-salvezza.

Qui Bottegone. La scoppola rimediata ad Omegna, 101-73, è di quelle che fanno male anche se la Valentina's ha avuto mille attenuanti dalla sua parte: in campo senza Sirakov, con Toppo che rientrava dopo 20 giorni di stop e Marconato utilizzato per 18' con gli strascichi dell'influenza. «Il senso della partita sta tutto nel punteggio - commenta il coach della Valentina's Bottegone, Cristiano Biagini - il risultato alla fine è giusto perché non l'abbiamo interpretata bene per quanto riguarda l'atteggiamento. E' la prima volta che succede, con la squadra più forte del campionato, ed all'11° giornata per cui non facciamo nessun dramma ed in poche ore proviamo a concentrarci per il derby. Sono dell'idea che si tratti esclusivamente di un incidente di percorso e sono sicuro che non si ripeterà». Adesso l'attenzione è sul match di questa sera: Sirakov rimarrà in dubbio fino alla fine perché ancora si deve capire con esattezza l'entità del suo infortunio ma è chiaro che la sua presenza (parliamo del secondo miglior marcatore del campionato) in campo cambia e di molto le carte in tavola per le sorti del match. Tifosi bottegonesi comunque pronti a rispondere in almeno 500 presenze sugli spalti e ribaltare la cabala che vede i termali (quando erano Monsummano) sempre vincitori in 4 match su 4 in Serie B.

Qui Montecatini. La Fabiani arriva al derby del Palacarrara con alle spalle la sconfitta di Oleggio (94-86), maturata in un turno infrasettimanale che ha visto la debacle totale di tutte le squadre impegnate in trasferta. Montecatini non si è sottratta alla regola, tradita da un terzo quarto da 33 punti subiti. «Abbiamo subito 94 punti, troppi per i nostri standard - commenta coach Campanella - di cui 56 nel secondo e terzo quarto. Abbiamo concesso troppi canestri da tre punti facili ai nostri avversari, pur sapendo quali fossero i giocatori più pericolosi. Siamo stati comunque bravi a rimontare 18 punti di svantaggio ed arrivare a giocarci la partita punto a punto, ma dopo queste rimonte spesso basta una palla persa di troppo per compromettere tutto». Montecatini ha confermato di attraversare un buon momento offensivo, con la palla che gira bene e percentuali di ottimo livello, ma è mancata in quella che finora è stata la sua arma principale, ovvero la difesa. «Con Bottegone - dice il coach - dovremo ritrovare la nostra intensità difensiva, affrontiamo una squadra che ha buoni giovani, buoni tiratori sul perimetro e lunghi pericolosi come Toppo e Marconato. Spero che i nostri tifosi ci seguano al Palacarrara, i ragazzi sono pronti a dare loro una grande gioia».

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