Gioco
Pistoiese fermata dai legni col Renate
Rovini ha colpito due pali, poi nel finale l’espulsione di Colombo e gli arancioni si sono dovuti accontentare del pari
PISTOIA. La difesa regge, l'attacco punge solo con Rovini perché Gyasi e Finocchio, onestamente, in questo momento difficilmente giocherebbero titolari in qualsiasi squadra di Lega Pro: correranno e si sbatteranno, come ha ribadito mister Remondina alla fine dello 0-0 portato a casa dalla Pistoiese col Renate, però concretezza pari a zero. Gyasi dopo il rigore sbagliato col Como, si parla di un mese fa, si è infilato nel tunnel mentre Finocchio in questi tre mesi di impiego non ha mai entusiasmato. E così se c'è rammarico per i due pali colpiti da un Rovini che avrebbe sicuramente meritato il gol, è altrettanto vero che la classifica per la Pistoiese rimane deficitaria (se l'obiettivo stagionale dichiarato è l'accesso ai playoff) alla vigilia di una settimana che prevede il viaggio mercoledì ad Olbia e domenica un nuovo match casalingo contro la Racing Roma. Nella 16° giornata di Lega Pro, Girone A, gli arancioni non sbloccano lo 0-0 iniziale contro un Renate che si stenta a credere, per quanto fatto vedere al "Melani", come possa essere al sesto posto in classifica con 24 punti: sicuramente, come ha detto il tecnico Foschi, «non siamo sempre stati così brutti» e non ci resta che credergli. L'inizio di gara mette i brividi alla Pistoiese: al 4' Lavagnoli fa il diavolo a quattro sulla fascia destra dopo errore di Minotti, la difesa arancione è impreparata e Marzeglia va a botta sicura ma Priola (il migliore dei suoi insieme a Rovini e Hamlili) salva sulla riga. Hamlili già dall'inizio è motorino inesauribile e sarà suo il primo vero pericolo al 25' con Cincilla che fa una gran parata. Tre minuti prima Zanon, in campo in condizioni precarie, alza bandiera bianca ed al suo posto gioca Sammartino che contiene bene le scorribande avversarie. Al 27' la grande occasione: Rovini si trova solo davanti a Cincilla, lo salta e da posizione defilata colpisce il palo, sulla respinta Hamlili a botta sicura ma Di Gennaro si immola e salva di corpo sulla riga. E' il momento migliore della Pistoiese che però non concretizza e così si chiude il primo tempo. La ripresa si apre con il secondo legno di marca arancione: sassata da 30 metri di Rovini quasi da fermo, il portiere del Renate non c'arriva ma è sempre il palo a dire di no. A questo punto Remondina vuole vincerla la partita ed al 63' Colombo rileva Finocchio ma la sua partita durerà soltanto 18 minuti visto che all'81', in maniera inopinata, alza il braccio davanti all'arbitro e stende un avversario: rosso diretto e Pistoiese costretta a rintanarsi. A quel punto il Renate ci crede: 83' tiro di Pavan insidioso con Feola che si rifugia in corner mentre all'87' su cross velenoso di Vannucci, Priola è decisivo come se realizzasse un gol perché toglie il pallone dal piede di Marzeglia che era pronto a siglare il colpo del ko prima dei titoli di coda. I grattacapi, oltre alla classifica, non finiscono qui per Remondina. Zanon come minimo starà fermo una settimana, il rosso diretto a Colombo potrebbe comportargli almeno due giornate di squalifica. E con un Gyasi ed un Finocchio così, è dura là davanti riuscire a fare gol visto che non ci sono alternative.
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