Gioco
The Flexx prova l’affondo sulla Fiat Torino
Primo esame per il neoacquisto Teddy Okereafor, Esposito non si fida dei piemontesi e chiede di tenere le antenne alzate
PISOTIA. Al PalaCarrara arriva la Fiat Auxilium Torino (domenica 4 dicembre palla a due ore 18.15) e la The Flexx si presenta a questa gara con la ferma volontà di rialzarsi dopo la sonora sconfitta subita a Milano. La sfida contro i piemontesi si annuncia ricca di spunti. Il pubblico di fede biancorossa ritroverà gli ex Deron Washington e Mirza Alibegovic, mentre sugli spalti si annuncia un clima di grande festa dato che le tifoserie organizzate delle due squadre sono gemellate. Inoltre c'è molta curiosità per vedere all'opera l'ultimo arrivato, Teddy Okereafor, regista inglese aggregato alla squadra dallo scorso martedì. Nel presentare la sfida con Torino però coach Vincenzo Esposito mette tutti in guardia dalle insidie di una gara che è decisamente il caso di prendere con le molle. «Questa è stata una settimana in cui abbiamo fatto un buon lavoro, come quasi sempre del resto, anche quando avevamo assenze. Il roster è al completo e c'è anche la novità di un innesto. Siamo consapevoli che quella con Torino è una partita difficile contro una squadra che per talento individuale e offensivo per me è tra le prime quatto o cinque del campionato». Torino al momento viaggia con otto punti in classifica, due in più di Pistoia. La squadra allenata da Frank Vitucci ha già messo a segno due blitz esterni a dimostrazione della sua pericolosità. «Hanno un roster lungo, con il giusto mix di veterani e giovani sia tra gli stranieri e gli italiani. Con i ragazzi abbiamo lavorato oltre che per migliorare il gioco offensivo, sulle responsabilità difensive individuali che saranno importanti per giocare un certo tipo di partita. Torino è una squadra che tende ad andare al tiro e attaccare il canestro dopo pochi secondi -spiega ancora Vincenzo Esposito- dovremo avere le antenne dritte già dal primo secondo di ogni loro possesso». La novità più interessante sarà quella di vedere all'opera l'ultimo arrivato, Teddy Okereafor. Dopo cinque giorni di prova il playmaker inglese ha convinto la società a ingaggiarlo per trenta giorni e contro i piemontesi avrà la sua prima opportunità per mostrare il suo valore al pubblico biancorosso. «Abbiamo cambiato Hawkins che doveva avere un determinato ruolo ed eravamo anche senza Boothe. Allora abbiamo preso il meglio disponibile senza spendere l'ultimo visto, un giocatore pronto all'uso come Roberts che ci può dare tante cose ma non altre che in teoria ci doveva dare Hawkins. Con calma abbiamo continuato a guardare il mercato e abbiamo trovato un play-guardia che ci permetterà, quando ce ne sarà bisogno, di far riposare Moore e Cournooh. Inoltre ci permetterà, in certe situazioni. Okereafor è arrivato con un mese di contratto e a costi accessibili per la nostra società, sono contento». Comincia un mese di fuoco per il Pistoia basket e la vittoria sarebbe la medicina giusta per approcciarlo con serenità.
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