Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese alla prova del 9 contro il Renate

di Saverio Melegari
Un'azione di gioco nella partita contro la Lucchese
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Un'azione di gioco nella partita contro la Lucchese

Sfida ostica e con la squadra da gestire in vista del turno infrasettimanale a Olbia. Remondina sostituirà lo squalificato Neuton con Colombini, Minotti subito in campo

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PISTOIA. Arriva la prova del nove per la Pistoiese che, dopo la "legnata" di Lucca come l'ha definita mister Remondina, prova a rimettersi in moto nell'anticipo della 16ª giornata di Lega Pro ospitando sabato 3 dicembre alle 14.30  al "Melani" il Renate per una sfida tutt'altro che banale. Una squadra, quella brianzola, che staziona fin da settembre nei piani medio-alti della classifica e quindi va presa sicuramente con le molle nonostante il rendimento in trasferta della squadra di Foschi non sia propriamente entusiasmante (1 vittoria e 3 pareggi). Remondina deve fare i conti con qualche dubbio della vigilia e, soprattutto, una squadra da gestire visto che mercoledì ci sarà il turno infrasettimanale ad Olbia e domenica gli arancioni saranno di nuovo in casa con la Racing Roma. Il cambio scontato sarà in difesa, dove al posto dello squalificato Neuton giocherà Francesco Colombini, nonostante le polemiche post-Lucchese, con Boni sempre condannato alla panchina, mentre nel mezzo a rifiatare sarà Luperini, che fra tutti quelli della mediana appare l'elemento più a corto di fiato, con il ritorno dal primo minuto di Minotti per ridare le giuste geometrie alla manovra della Pistoiese. Il grosso dubbio della vigilia, però, è la presenza o meno di capitan Colombo che ha saltato gli ultimi tre allenamenti causa influenza.

«Le novità più o meno saranno queste - conferma il tecnico arancione, Gianmarco Remondina - ritengo che Colombini sia più adatto a marcare un giocatore possente fisicamente come Marzeglia, mentre mettere dentro anche Boni vorrebbe dire schierare una difesa estremamente giovane che potrebbe andare in difficoltà contro i loro tre attaccanti: penso che Boni possa avere una chance a Olbia e comunque vedremo quello che dirà il campo. Abbiamo altri dubbi che riguardano la febbre di Corrado Colombo ed un colpo ad un dito della mano preso nella rifinitura da Feola da valutare attentamente». Dopo le tante parole della settimana, anche Remondina torna su quanto successo a Lucca.

«Non ho mai visto la squadra che si è allenata male - dice - è solo una questione di testa: i giocatori importanti e d'esperienza sanno che bisogna sempre stare sul pezzo, mentre i più giovani devono capirlo sulla propria pelle e questo si fa solo prendendo delle legnate. Ha ragione Colombo quando dice che si sentiva una partita del genere: abbiamo avvisato tutti durante la scorsa settimana, ma non è servito, speriamo ci serva da lezione».

Di contro, oggi, ci sarà un Renate che vuole proseguire la propria marcia nella zona playoff e che non avrà niente da perdere. «Conosco molti dei loro giocatori per averli avuti nelle mie squadre - conclude il tecnico della Pistoiese - hanno un mix giusto e sono temibili visto che i tre in attacco hanno tutti fra i 28 ed i 30 anni, in difesa uguale e nel mezzo dove sono più giovani ci sono giocatori di qualità. Le nostre rotazioni? Già oggi qualcuno in più andrà in campo rispetto al solito, vorrei lanciare una volta dal 1' anche Proia che lo vedo bene ma non lo voglio rischiare vista la sua giovane età: voglio schierarlo quando ci sono le condizioni giuste per evitare, poi, di avere contraccolpi psicologici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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