Gioco
Bassi e Giannini, il ritorno degli ex
Bottegone affronta domani sera al PalaCarrara la Computer Gross Empoli
PISTOIA. Domani sera al PalaCarrara si giocherà una partita dal sapore molto particolare, roba da "libro Cuore" per intendersi. Il mito, la leggenda e la storia più o meno recente di Bottegone sfida proprio Bottegone stessa. Nel 10° turno di Serie B, infatti, la Valentina's se la vedrà contro la Computer Gross USE Empoli allenata da Giovanni Bassi e che ha, fra le proprie fila, Filippo Giannini.
Parliamo, rispettivamente, di un coach che è partito proprio da Bottegone dove ha concluso la sua carriera da giocatore a suon di triple e campionati vinti, lasciando la Valentina's ai vertici della C1 alla vigilia della scalata alla Serie B. "Pippo", invece, a Bottegone c'è nato e ci vive tuttora e per quasi un decennio ha vestito la casacca giallonera diventando un giocatore importante per la Serie B. Chiusa l'avventura bottegonese, adesso i due guidano insieme ad altre quattro squadre la classifica di Serie B ma, ovviamente, il match di domani non sarà proprio come tutti gli altri. «Quando quest'estate c'è stata la possibilità di poter andare a giocare nella squadra allenata da Giovanni - dice Filippo Giannini - sono stato entusiasta fin da subito. Domani sera mi farà sicuramente un effetto strano entrare in campo quando gioca Bottegone e sapere che non devo giocare per Bottegone. Ma ora c'è questa nuova avventura che voglio vivere quotidianamente: tante cose sono nuove e diverse però ogni giorno per me è sempre una forte emozione: che sia allenamento o partita, cerco sempre di spingermi oltre i miei limiti».
Per Giannini, Giovanni Bassi è stato un po' il suo mentore, l'allenatore che lo ha valorizzato nel suo ruolo di guardia e lo ha fatto crescere dal punto di vista caratteriale. Ed aprire l'album dei ricordi è fin troppo facile. «Ad essere banali basta dire i due campionati vinti entrando nel dettaglio dico la vittoria contro Monsummano che ci dette il via libera verso la B e l'abbraccio col mio amico Nicola Bongi». Chiuso l'angolo amarcord, c'è da pensare al campo ed alla sfida che potrebbe regalare a Empoli il primato solitario. «Il nostro obiettivo è la salvezza - prova a sminuire Giannini - sapendo che la squadra è costruita con 10 senior senza giovani: finora siamo andati bene con squadre molto più attrezzate di noi e adesso abbiamo davanti sfide più alla portata». (s.m.)
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