Il Tirreno

Pistoia

Benedetti: «Resettiamo e ripartiamo»

di Saverio Melegari
Una fase della partita al Porta Elisa fra Lucchese e Pistoiese
◗
Una fase della partita al Porta Elisa fra Lucchese e Pistoiese

Il centrocampista arancione è convinto che la Pistoiese avrebbe potuto anche portare via un punto dal Porta Elisa di Lucca

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il duro ritorno sulla terra per la Pistoiese, dopo tre risultati utili consecutivi, coincide con il derby del Porta Elisa contro la Lucchese. Un 2-0 severo, concesso alla "vecchia maniera" dalla squadra arancione: le occasioni avute in attacco non vengono concretizzate, mentre in difesa si torna a ballare e, nonostante la quasi inoperosità per tutto il match, Feola è costretto ad andare a prendere due volte il pallone in fondo al sacco. Un ko maturato a causa di demeriti offensivi arancioni, visto che prima Colombo immediatamente dopo l'1-0 dei rossoneri e poi Rovini 40 secondi prima del raddoppio di Terrani, hanno avuto le occasioni per portare il match perlomeno in parità.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14482362:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14482362:1652284066/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Il gol subito dopo pochi minuti ha inciso fino ad un certo punto - sostiene il difensore della Pistoiese, Giusto Priola - abbiamo disputato il nostro match in una partita molto maschia, una vera battaglia come hanno dimostrato i contatti fisici soprattutto nel primo tempo. Purtroppo, nel nostro momento migliore abbiamo preso in contropiede il gol del 2-0 e lì la partita è finita: in quell'occasione eravamo tutti sbilanciati in avanti (Rovini si è mangiato un rigore in movimento da dentro l'area di rigore, ndr) e così la Lucchese ha avuto modo di ripartire in tre contro due e Terrani è stato bravo a concludere in maniera vincente. Diciamo che, rispetto alle ultime uscite, è venuta meno la compattezza difensiva che avevamo dimostrato (negli ultimi 270' di campionato la Pistoiese aveva subito solo gol su punizione da 30 metri contro l'Arezzo, ndr) e adesso non ci resta che ripartire al prossimo match che è molto vicino e che aprirà un mese di dicembre molto intenso. Però attenzione: non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso. Ci manca la continuità di prestazioni ma non dimentichiamoci che oggi ce la dovevamo vedere con una squadra matura che può mettere chiunque in difficoltà».

E sul banco degli imputati torna la difesa arancione, alla luce anche dell'espulsione rimediata da Neuton che rischia seriamente due giornate di squalifica: Remondina darà ancora fiducia ad un Colombini che non riesce a trovare una prestazione positiva o proverà anche la carta Boni che finora non ha mai visto il campo? Di sicuro c'è da ritrovare anche la giusta lucidità in attacco. «Non abbiamo fatto la nostra migliore partita - aggiunge il centrocampista arancione, Alessio Benedetti - però sono convinto che, per quanto fatto vedere a tratti, si poteva anche avere il modo di riportare a casa un punto. Alla fine però conta il risultato e adesso non possiamo far altro che resettare e ripartire a testa bassa visto che ci saranno tante sfide ravvicinate. I colpi proibiti fin da inizio gara ci possono stare in derby del genere, ma non penso si sia mai ecceduto: ci sono stati dei miei duelli con Forte ma tutto normale: abbiamo anche giocato insieme a Cremona, non c'era certo astio». La classifica torna a farsi non propriamente positiva per gli arancioni, visto che tutte le altre della zona medio-bassa hanno fatto punti: però il tecnico della Pistoiese deve guardare all'immediato futuro senza troppi condizionamenti. «Abbiamo avuto le nostre occasioni per pareggiare ma non le abbiamo sfruttate - conclude l'allenatore arancione, Gianmarco Remondina - ne prendiamo atto e si riparte: siamo andati vicini all'1-1 poi abbiamo concesso l'occasione a Terrani di farsi tutto il campo e raddoppiare e lì si poteva senz'altro fare qualcosa in più per fermarlo. Dispiace per quell'errore di Rovini: con il suo gol la partita andava sul pareggio e poteva cambiare. Diciamo che non è stata proprio la sua domenica ma bisogna guardare oltre: sabato saremo già di nuovo in campo contro il Renate per un'altra partita molto complicata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa