Proteste
A Montecatini la capolista Lavagnese
Venturi manderà in campo gli undici di domenica scorsa
MONTECATINI. C’è un pizzico di scetticismo sul valore del primato in classifica, sia pur in coabitazione, della Lavagnese, ospite d’eccezione oggi allo stadio Mariotti. In effetti il calendario ha dato una bella mano alla formazione della riviera di Ponente che in pratica deve incontrare nei turni che mancano al giro di boa, le prime cinque della graduatoria. Delle big infatti la Lavagnese ha affrontato solo la Massese, rimediando un secco 1- 4 casalingo. D’altronde è altrettanto vero che 23 punti in classifica li ha comunque conquistati. Di questa inappellabile tesi, supportata dai numeri, è mister Venturi, pragmatico trainer dei termali. «A mio avviso – spiega – è la più “toscana” delle franchige liguri, avvezze ad un calcio propositivo. Questa invece è una squadra organizzata, fastidiosa e quasi perfetta sul gioco di rimessa. Fa tanti gol e ne prende pochi Credo sarà un confronto molto tattico fra formazioni che hanno alcune similitudini». Il turn over dettato pure dagli infortuni ma in ogni caso, indispensabile, per le tante fatiche dei termali in queste ultime due settimane ha portato il trainer dei biancocelesti verso la conferma degli stessi undici che domenica scorsa hanno perso immeritatamente a Sanremo, la maggior parte dei quali tenuti a riposo in coppa quattro giorni fa a Viareggio. Per cui in porta andrà Biggieri sorretto da trio difensivo Diana, Milianti, Ferrari. Sulle corsie esterne, considerato il forfait di capitan Vettori e le non perfette condizioni di Safina, che torna a disposizione, opereranno Ricci e Stampa mentre sarà un mix di fantasia e concretezza l’asse mediana priva degli indisponibili Arvia e Barbaro ma composta da Gambadori, Bartolini e Piscopo. Davanti l’esperienza e la fame di gol dei veterani Taddeucci e Bigoni.
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