Il Tirreno

Pistoia

The Flexx Pistoia senza timori contro la regina EA7

di Elisa Pacini
Michele Antonutti a canestro
◗
Michele Antonutti a canestro

Esposito: «È una partita di pallacanestro che dura 40’. Non voglio dire che tutto è possibile ma che nulla è impossibile»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non c'è nessuna gita nel programma della trasferta a Milano della The Flexx Pistoia a cui, nella nona di andata della Legabasket, toccherà l'improbo compito di fermare la regina indiscussa della serie A. Se nella nuova Eurolega formato campionato l'EA7 dovrà sudarsi la qualificazione ai playoff (giovedì Gentile e soci hanno perso dal Fenerbahce di Gigi Datome, quinto ko su nove gare di coppa), in Italia l'Olimpia sta demolendo ogni record, primo su tutti le 8 vittorie su 8 gare. Una squadra che vince quando fa "appena" 76 punti (domenica a Cremona), quando ne subisce 97 (a Torino) tanto da far imbufalire il sergente balcanico Repesa. Una squadra imbattibile, insomma, almeno all'apparenza. Sul tallone d'Achille delle scarpette rosse, panchina che ricorda le passerelle modaiole del patron Armani con Repesa che può ruotare e ruotare all'infinito tanti giocatori, ci ha lavorato per tutta la settimana Vincenzo Esposito sereno e carico dopo la vittoria biancorossa su Trento. «E' comunque una partita di pallacanestro che dura 40'- dice il Diablo che da giocatore è stato l'incubo di Milano ma come coach ha perso il confronto con l'Olimpia 3 volte su 3- non voglio dire che tutto è possibile, ma che nulla è impossibile, sì. Siamo consci di chi ci troviamo di fronte, ma noi lavoriamo sempre per migliorare. Specie in una settimana in cui gli infortunati stanno recuperando, grazie al buon lavoro dello staff composto dal dottor Galli, Mazzoncini e Vinicio (Vignali, ndr) e in cui abbiamo lavorato forti della vittoria su Trento. Considerate che Boothe ed Antonutti dovevano star fuori un mese ed invece...". Un successo importante, quello al supplementar sull'Aquila, e non solo perché legato alla prestazione- copertina di Petteway. "Non è che noi abbiamo preparato la gara di Milano, con un occhio a Torino che incontreremo dopo e che forse è più abbordabile - dice Esposito - ci siamo preparati a sfidare l'Olimpia e pensiamo solo a questa gara. Cercheremo di limare i punti forti di Milano, che sono tantissimi. E' questa la vera differenza con le altre squadre del campionato, perché chi esce dalla panchina è pericoloso come chi parte titolare. Noi siamo comunque super sereni e non solo per i 43 punti di Petteway, ma perché sappiamo di aver battuto Trento, una formazione interessante, con un roster non al completo». I pezzetti del puzzle biancorosso si stanno piano piano ricongiungendo: rientra l'ex Magro e in progress sono sia Boothe che Antonutti. A loro insieme alla torre Crosariol (miglior rimbalzista italiano della serie A) il compito di mantenere Pistoia come una delle squadre più reattive a rimbalzo, voce in cui i numeri sono gli stessi dell'armata Armani. «Indipendentemente dall'avversario - chiude il tecnico biancorosso - ai ragazzi continuo a dire che i rimbalzi per noi devono essere un dato importante sempre, perché ci permettono di giocare meno a difesa schierata e di correre di più».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web