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Pistoia

La difesa arancione registra la serratura

La difesa arancione registra la serratura

Nella partita contro il Tuttocuoio per la prima volta dopo 5 gare la Pistoiese non ha subito gol

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PISTOIA. Nell'1-0 che ha ridato la vittoria alla Pistoiese dopo 50 giorni di astinenza, oltre al gol spettacolare di Corrado Colombo c'è un altro elemento incoraggiante: per la prima volta dopo 5 gare la difesa arancione non ha subito reti.

Un punto in più a favore di un reparto arretrato, guidato dal vice-capitano Giusto Priola, che finora ha subito, giustamente, qualche critica per diversi errori di troppo ma che adesso deve fare un ulteriore passo in avanti. «Non è facile trovare subito la compattezza in un reparto complesso come quello difensivo - spiega Priola - e più andremo avanti e sempre meno errori dovranno essere commessi, soprattutto a livello tattico. Sappiamo che il reparto è stato rifatto in larga parte già a campionato in corso, però le potenzialità ci sono, anche da parte di coloro che finora sono stati quasi sempre fuori».

La vittoria col Tuttocuoio non ha del tutto raddrizzato la classifica della Pistoiese, sempre 15ª, ma ha permesso che la situazione non precipitasse.

«Se guardiamo la graduatoria è cambiato poco - aggiunge Giusto Priola - però al momento la realtà dice che era uno scontro diretto contro un'avversaria della nostra fascia e quindi i 3 punti sono davvero importanti. Sappiamo bene che non abbiamo ancora raccolto quel che ci meritavamo, ma stavolta siamo stati bravi a soffrire, si è visto lo spirito di squadra ed in 11 abbiamo difeso il risultato che avevamo conquistato grazie alla magia di Corrado (Colombo, ndr)».

E proprio per il capitano della Pistoiese non mancano gli elogi.

«Sappiamo bene quello che è il suo legame con la città - dice - e oltre a questo ci mettiamo la sua importanza nello spogliatoio e a livello tecnico. E' il simbolo di questa squadra che, essendo molto giovane, ha bisogno di gente esperta come possiamo essere io, lui, Benedetti e Minotti».

Ora una settimana a testa bassa per preparare l'appuntamento di domenica al "Melani" contro la Viterbese, sperando di riavere un po' di pubblico in più sugli spalti dopo il successo col Tuttocuoio e dare continuità di vittorie, la missione più difficile.

«Il nostro obiettivo è recuperare punti e posizioni su chi ci sta davanti - conclude Priola - sapendo che possiamo fare il risultato con qualsiasi squadra, come abbiamo dimostrato contro Alessandria, Cremonese e Arezzo. La Viterbese all'inizio sembrava la rivelazione, adesso ha subito qualche ko e verrà qua col dente avvelenato ma gli faremo trovare del pane duro perché noi dobbiamo macinare punti».

Saverio Melegari

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di Redazione web