Gioco
Cinque gare in quattordici giorni per il Montecatini
Una partita ogni 72 ore per i biancocelesti che pagano caro il rinvio a causa del maltempo della partita col Recco
MONTECATINI. Cinque partite in 14 giorni, in pratica una ogni 72 ore. E che partite. Lo stop forzato di domenica scorsa (gara rinviata d'ufficio col Recco) costerà al Montecatini, una autentica maratona calcistica e una seconda parte di novembre stakanovista. Il ricco menù prevede in ordine cronologico il big match al 'Mariotti" fra tre giorni con la capolista Gavorrano, a cui seguirà mercoledì . il recupero a Santa Margherita Ligure col Recco. Quindi la trasferta sul campo della Sanremese, altra big del torneo, la gara (nonché derby) infrasettimanale di Coppa Italia allo stadio dei Pini col Viareggio ed a chiudere il novembre di passione l'impegno casalingo contro l'ambiziosa Lavagnese. Solo all'inizio di dicembre i biancocelesti di Venturi avranno nuovamente una settimana "vuota" di appuntamenti extra. Tale situazione non ha per niente entusiasmato l'entourage termale a cominciare dal tecnico Venturi . «Non capisco - sbotta - perché in tutta la Liguria le gare si sono svolte regolarmente mentre riguardo la nostra partita a Santa Margherita Ligure, già al sabato la federazione ci aveva comunicato di non partire neppure per l'allerta meteo. Capisco che in certi casi la prudenza non è mai troppa ma forse stavolta si è esagerato. Detto ciò, prendiamo atto e rispettiamo le decisioni prese. Adesso coi miei collaboratori, dovremo rivedere attentamente il programma degli allenamenti e soprattutto valutare, giorno per giorno, nei minimi particolari le condizioni dei singoli». A proposito dell’infermeria migliorano gli acciaccati Ricci e Bigoni che dovrebbero essere a disposizioni per la sfida coi "minerari" di Bonuccelli. Niente da fare invece per Safina.
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