Gioco
Gyasi sgombra il campo da equivoci sui rigoristi arancioni
L’attaccante: Ci sono anch’io tra quelli scelti dal mister Mi spiace per il penalty sbagliato, mi sentivo di tirarlo
PISTOIA. Dopo quell'errore, intorno all'ora di gioco di Pistoiese-Como, negli ambienti arancioni non si è parlato d'altro: ma perché dal dischetto si è presentato Emmanuel Gyasi, che in Lega Pro con la maglia della Carrarese non aveva precedenti dagli 11 metri, anziché lasciare spazio e posto ad un Colombo piuttosto che ad un Minotti?
«Con il mister abbiamo designato i rigoristi in campo - racconta l'attaccante della Pistoiese - e ci siamo io, Minotti, Colombo e Benedetti. Una volta accertata la decisione del direttore di gara per fallo del portiere del Como, Crispino, su Neuton, il pallone l'ha preso il capitano al quale ho detto che me la sentivo di tirarlo io il rigore e così sono andato sul dischetto. Purtroppo non è andata bene perché il portiere l'ha intuito. Io rigorista da tempo? Negli Allievi e Primavera del Torino li ho sempre calciati».
Caso chiuso, almeno a livello di gerarchie in seno alla Pistoiese, per mettere definitivamente in archivio l'1-1 di domenica scorsa al Melani nella 10ª giornata di Lega Pro, girone A, che condanna gli arancioni a rimandare ancora la vittoria e soprattutto, alla luce degli altri risultati, li metterebbe addirittura dentro i playout a discapito della Pro Piacenza per gli scontri diretti.
«Ci continuiamo a portare dietro tanta rabbia - prosegue Gyasi - perché potevamo aver conquistato finalmente i tre punti e invece ne prendiamo soltanto uno, per di più per colpa del mio rigore sbagliato. Non ci resta che pensare oltre e non avere paura di ottenere un risultato pieno: ogni domenica facciamo la nostra partita, creiamo le giuste occasioni e alla fine girerà nel verso giusto anche a noi». Dopo il solo punto riportato a casa dai match con Alessandria e Como, per la Pistoiese è il momento di pensare ai prossimi due incroci sulla carta improbi contro Cremonese, domenica allo Zini, e Arezzo in casa il 6 novembre.
E Gyasi non ha dubbi sul tipo di atteggiamento da mettere in campo in casa della seconda forza del campionato, i grigiorossi guidati da mister Attilio Tesser. «Non firmo mai per il pareggio, anche perché abbiamo visto come siamo andati ad Alessandria e con cosa siamo tornati a casa - conclude Emmanuel Gyasi, già 3 gol all'attivo finora - spero di poter fare un bel risultato condito da una buona prestazione, perlomeno sugli stessi livelli dell'ultima trasferta. Evidentemente quello che abbiamo dato finora non basta, bisogna fare ancora di più e concedere sempre meno errori per poter imporre il nostro gioco e iniziare a macinare vittorie».
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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