La protesta
Dopo cinque gare si è sbloccata la Larcianese grazie ad Andreotti
VALDINIEVOLE. Nel calcio ormai non si inventa più nulla. A volte tutto è molto più semplice di quanto si pensi. La Larcianese ha dovuto aspettare cinque turni prima di festeggiare una vittoria in...
VALDINIEVOLE. Nel calcio ormai non si inventa più nulla. A volte tutto è molto più semplice di quanto si pensi. La Larcianese ha dovuto aspettare cinque turni prima di festeggiare una vittoria in campionato. E' successo in casa dell'Urbino Taccola ed è coinciso con la bella prestazione, la migliore fra coppa e campionato, del giovane bomber Andreotti, autore del gol partita. «Una rete importante in quella che era una sfida fondamentale per il nostro destino in questo torneo - ammette mister Petroni - Bisognava vincere, al di là del gioco e degli schemi. Lo abbiamo fatto, pur non giocando benissimo specie nel primo tempo e ciò basta anche se i problemi non sono ancora del tutto risolti». Spese due parole per De Masi, giovane in crescita tra i viola, torniamo al discorso iniziale del gol, rimarcando l'aspetto ahimè negativo dell'altra formazione valdinievolina, il Ponte Buggianese che oltre a confermare la propria sterilità offensiva (un gol in 5 gare) a Castelfiorentino rimedia un'umiliante cinquina e resta da solo in fondo al gruppo. Il tecnico Scintu ha provato a mischiare le carte sia davanti che nel reparto quote però non c'è stato niente da fare. In attesa dei gol delle punte, l'imperativo diventa adesso quello di puntellare difesa e centrocampo in attesa di tempi migliori. (r.g.)
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