Toscana
travolge Brindisi Primi 20’ sottotono, poi i biancorossi salgono in cattedra
PISTOIA. Esordio con "brindisi", è proprio il caso di dirlo, per la The Flexx che bagna il ritorno sul campo del PalaCarrara riaperto dopo cinque mesi di chiusura alle gare per il restyling generale,...
PISTOIA. Esordio con "brindisi", è proprio il caso di dirlo, per la The Flexx che bagna il ritorno sul campo del PalaCarrara riaperto dopo cinque mesi di chiusura alle gare per il restyling generale, con una vittoria entusiasmante che dà alla squadra di Esposito il primo squillo in campionato.
Un successo tanto importante, quanto incredibile perché in pochi all'intervallo, avrebbero scommesso su una seconda parte del match spumeggiante come è stata la ripresa dei biancorossi. Due quarti da 55- 41 per i biancorossi che avevano chiuso sotto di 8 all'intervallo, ma soprattutto da 25- 15 a rimbalzo grazie all'aiuto degli esterni (alla fine 10 i rimbalzi di Hawkins e 7 di Moore) dopo che nella prima parte del match, i muscoli e i centimetri dei lunghi ospiti M'Baye ed Agbalese avevano fatto il bello e il cattivo tempo nella difesa biancorossa. Sotto 24- 16 alla prima sirena, dopo un inizio da elettroshock con l'Enel avanti fino a 18- 2 con quattro bombe da quattro giocatori diversi, giù 42- 34 all'intervallo, la The Flexx ha cambiato la gara dal terzo quarto.
Un cambio di rotta prima graduale rosicchiando il divario da Brindisi punto su punto nel terzo parziale, iniziando a recuperare palloni in difesa fino all'esplosione dell'ultimo parziale, in cui la grinta e le ripartenze biancorosse hanno coinvolto tutto il pubblico per mandare fuori giri la squadra di Sacchetti. Nei primi 20' Brindisi ha tirato col 35% da tre e il 60% da due con Pistoia ad incaponirsi dalla lunga distanza per uno sconsolato 2/19 incassando 42 punti in 20' e dando la sensazione che le turbolenze di una settimana vissuta in emergenza presentassero il conto. Chi l'ha beccata su RaiSport in quei lunghissimi minuti, pensando ad un sequel di Cremona, crederà con qualche difficoltà che la stessa squadra che nei primi 20- 25 minuti si è retta solo sull'esperienza di Moore ed Antonutti, ha finito con 10 giocatori a referto e ben cinque in doppia cifra. Da babbo Petteway che dopo un inizio da tiro al bersaglio da tre, si è sintonizzato sul match a Corey Hawkins che ha segnato 10 dei 17 punti nella seconda parte del match, avventandosi su ogni palla vagante e finendo con 5 assist e 6 falli subìti.
Doppia doppia punti- assist per un monumentale Ron Moore che, dopo un inizio difficile ha alzato la testa, dettando i ritmi della rimonta tanto da stare in campo sempre nei momenti più caldi. In doppia cifra anche Michele Antonutti e David Cournooh a conferma che l'anima italiana di questa The Flexx è decisiva e si vede anche dalla crescita nel match di Eric Lombardi e dagli sprazzi di gioco offerti nel secondo tempo anche da Magro e Crosariol che con Boothe hanno avuto il compito più difficile, sotto i tabelloni.
L'inizio del terzo quarto ha fatto capire che sarebbe stata un'altra gara con i canestri di Cournooh, Petteway e Magro a portare Pistoia sul -3 (50- 53), subito ricacciata indietro dal figlio di English, finalizzatore di due contropiedi su altrettanti errori difensivi di casa. Lombardi e Magro però stavolta non fanno riscappare l'Enel e al 30' è pareggio a quota 59. L'inizio del quarto periodo dà il sorpasso alla The Flexx che con un 10- 0 di parziale vola sul 71- 61 con Lombardi, diventato 74- 63 con la bomba di Hawkins e 78- 68 con Boothe. La progressiva reazione di Pistoia ha invece spento a poco a poco l'Enel, che solo nei minuti finali ha provato ad arginare il fiume biancorosso ormai in piena e pronto a sfociare nella festa finale.
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