Toscana
Cournooh: «Contro Brindisi vogliamo reagire»
PISTOIA. E' l'ex di turno della gara tra la The Flexx e l'Enel Brindisi. Ma non è per questo motivo che David Cournooh sente molto la partita di domenica prossima, che segna l'esordio dei biancorossi...
PISTOIA. E' l'ex di turno della gara tra la The Flexx e l'Enel Brindisi. Ma non è per questo motivo che David Cournooh sente molto la partita di domenica prossima, che segna l'esordio dei biancorossi al Pala Carrara. E' soprattutto la voglia di riscattare davanti ai propri tifosi la "pessima prestazione" di Cremona, come non esita a definirla lo stesso esterno veronese, a rendere ancor più importante il match contro la nuova Enel di Meo Sacchetti. «Sì, sono un ex - dice Cournooh che l'anno scorso ha giocato 29 gare con i pugliesi con 7,7 punti, 2.6 rimbalzi e 1,9 assist per 25' di media- ma Brindisi è molto cambiata dall'anno scorso. Non è per questo motivo che sentirò molto la gara, ma perché vogliamo reagire dopo Cremona». Counooh sposa l'amara considerazione che capitan Antonutti ha fatto dopo l'esordio biancorosso in campionato trasformatosi in "una lezione" data dalla Vanoli alla The Flexx. «Certo che deve servirci da lezione non solo per gli americani, ma per tutta la squadra- dice Cournooh- Cremona ci ha fatto capire ancora meglio che nessuno regalerà nulla in questo campionato».
«Dobbiamo essere positivi- dice Cournooh- stare in palestra e lavorare sodo come abbiamo fatto dal primo giorno. Ci stiamo dando dentro e non vediamo l'ora di tornare in campo. Crosariol penso ci potrà aiutare con la sua fisicità. Quanto rimarrà non lo so, a me non è mai capitato di fare contratti "a gettone" ma penso che quando sai che in poche partite devi dimostrare quanto vali, vuoi dare tutto». Che la situazione di Marcus Thornton sia complicata e si senta molto in via Fermi, tra l'infortunio e la scelta che dovrà fare la società sul suo futuro visto che starà fuori altro tempo, lo si capisce dal tono di Cournooh quando parla dello sfortunato compagno di squadra.
«Non so se la sua assenza ha pesato a livello tecnico sulla gara di Cremona- chiude Cournooh- ma umanamente, quando l'ho visto in lacrime in panchina appena prima della gara, sono stato molto triste». (e.p.)
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