La protesta
In Siena-Pistoiese ci sarà posto per tanti amarcord
Nelle file dei senesi milita l’ex arancione Francesco Vassallo mentre Nadir Minotti è arrivato a Pistoia dalla città del Palio
PISTOIA. Il rischio, detto così bonariamente, è che quando domenica 2 ottobre alle 14.30 al "Franchi" di Siena ci sarà il fischio d'inizio del derby fra la Robur e la Pistoiese diversi giocatori si mettano la maglia sbagliata perché sarà una partita piena di ex e di incroci interessanti. Il personaggio da copertina, in quanto quello di più recente cambio di casacca, è Francesco Vassallo: dopo due campionati da protagonista con 60 presenze in arancione, la sua avventura alla Pistoiese è finita in maniera burrascosa dopo il ko in Coppa Italia per 1-4 contro il Prato. Già in odore di addio, quella partita accelerò il percorso che doveva portare alla sua cessione, arrivata proprio alla Robur soltanto nell'ultimo giorno di mercato. Chi, invece, lo scorso anno era a Siena è il faro della mediana arancione, Nadir Minotti, che arrivò nella città del Palio a gennaio collezionando 13 presenze nel girone di ritorno, mentre dalle giovanili del Siena proviene anche Federico Proia. Andando più indietro nel tempo, sono altri tre gli ex arancioni che adesso militano fra i bianconeri. Fra i sicuri titolari ci sarà Marco Firenze, estroso fantasista lanciato proprio dagli arancioni in Serie D ai tempi di Indiani: proveniva dal Parma, su di lui si diceva un gran bene ma l'aspetto mentale più volte l'ha fregato. A Pistoia 16 partite e 4 gol, poi l'esplosione a Sestri Levante e lo scorso anno 6 mesi al Crotone per sentire odore di Serie A e 12 partite a Catanzaro. In difesa, invece, spazio a Tommaso Ghinassi che ha giocato a Pistoia in due separate stagioni, per lui molti anni anche nel Prato, mentre in mediana dalla panchina potrà dire la sua Simone Guerri che fu uno dei protagonisti delle ultime due annate della Pistoiese in Lega Pro prima del fallimento mettendo insieme 60 partite e 4 gol ma già riaffrontato da avversario due anni fa con il Gubbio.
Qui Siena. Mister Colella, dopo aver ottenuto la prima vittoria della stagione espugnando Prato, ha potuto lavorare in settimana con maggiore tranquillità. Nelle ultime ore i bianconeri hanno recuperato Filipovic, che però con la Pistoiese al massimo andrà in panchina, mentre sicuramente non saranno del match Terigi, Lucarini e Castiglia che proseguono nel lavoro differenziato in vista dei rispettivi recuperi. Se non ci saranno imprevisti dell'ultimo momento, la Robur Siena dovrebbe giocare con l'oramai collaudato 3-5-2 con punto di riferimento offensivo che è Alessandro Marotta, già 3 gol finora, ed elemento carismatico della squadra vista la sua lunga esperienza fra Serie B e Lega Pro con oltre 100 reti all'attivo.
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