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Il caso Antonelli: fuori rosa ma pagato dalla Pistoiese

Il caso Antonelli: fuori rosa ma pagato dalla Pistoiese

Il terzino (sotto contratto fino al giugno 2017) è stato messo da parte dopo il match di Coppa Italia con il Prato. Non ha ancora squadra e si allena vicino casa in Liguria

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PISTOIA. Nel restyling subito dalla Pistoiese al termine del calciomercato estivo, c'è un caso finito un po' in secondo piano ma che merita di essere approfondito. E la domanda è semplice: che fine ha fatto Nicolò Antonelli? Il terzino ligure, 26 anni e con diversi campionati di Lega Pro alle spalle, era stato acquistato nel gennaio scorso dalla Pistoiese con contratto fino al 30 giugno 2017 ma, dopo la sciagurata prova di Coppa Italia del 21 agosto scorso contro il Prato di tutta la squadra, è stato accantonato assieme ad altri giocatori (Vassallo, Damonte, Lo Sicco, Merini) con la differenza che, alla fine del mercato, è stato l'unico a non trovare un'altra sistemazione.

«È stata una scelta fatta in pochi giorni dalla società - ci conferma il procuratore del giocatore, Marco Calleri - alla quale non abbiamo fatto altro che adeguarci. È avvenuto tutto così in fretta visto che Antonelli fino a metà agosto aveva giocato con regolarità, mentre poi è stato messo da parte. Nelle ultime ore di calciomercato abbiamo cercato una soluzione alternativa ma le piste che si erano aperte non si sono poi mostrate così interessanti e quindi adesso Nicolò è fermo». Già, perché qui viene fuori la seconda parte della vicenda. Antonelli è sostanzialmente fuori squadra, non trova un'altra sistemazione e quindi dallo scorso 1° settembre teoricamente potrebbe anche sempre far parte della Pistoiese. Ma la società fa le proprie valutazioni e opta per lasciarlo ai margini, pur dovendolo continuare a pagare. Così, nel frattempo, il giocatore continua ad essere a libro paga dell'Us, senza giocare, e soprattutto senza essere a Pistoia perché è tornato a casa e si allena, a pochi chilometri da dove abita, con una squadra di Serie D della Liguria.

«Questi mesi lontani dal campo di calcio saranno senz'altro duri per Antonelli - prosegue il suo procuratore - perché non si può mettere in mostra, non può rescindere il contratto con la Pistoiese e quindi a gennaio sarà ancora più difficile trovare una soluzione all'altezza in Lega Pro. Dispiace di come si è evoluta questa situazione». Va ricordato l'altro paradosso di tutta questa vicenda. E cioè che a gennaio Antonelli fu acquistato dalla Pistoiese per sopperire alla partenza di Mattia Placido che aveva deluso nel girone di andata e che era stato messo da parte per divergenze con Alvini. Poi, al momento di fare fuori adesso Antonelli, è stato ripreso dal Teramo lo stesso Placido che dopo quattro partite piene di errori si è nuovamente accomodato in panchina costringendo la Pistoiese a tornare sul mercato per prendere Guglielmotti che, al momento, sta facendo molto bene. Un domino piuttosto complicato.

Saverio Melegari

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di Redazione web