Sicurezza
Con Albertoni e Priola la Pistoiese ora è più tranquilla
Arrivato come dodicesimo, il portiere ha mostrato sicurezza contro la Carrarese. «Ma è merito anche dei miei compagni»
PISTOIA. Al triplice fischio si festeggia al centro del campo e, subito dopo, la squadra corre sotto la curva Nord. Una vittoria cercata e trovata al sesto tentativo in questo torneo, quella conquistata ieri dagli arancioni sul terreno amico grazie al 3-0 imposto alla Carrarese. Tre punti attesi da settimane che permettono alla squadra e a mister Remondina di guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nei propri mezzi.
Confermata dal tecnico la difesa titolare scesa in campo nel pareggio conquistato in trasferta contro la Giana Erminio e con Albertoni ancora in porta dal primo minuto, la Pistoiese è riuscita a non subire gol per la seconda gara consecutiva. Un Albertoni che, alla seconda da titolare, ha mostrato sicurezza sia nelle uscite che tra i pali. «I miei compagni - osserva il portiere - hanno tenuto su la squadra. La mia buona prestazione è arrivata grazie a loro. Cerchiamo di dare il massimo sempre, partendo dal lavoro durante la settimana».
Giunto a Pistoia come dodicesimo, adesso Albertoni è intenzionato a tenersi stretto il posto in squadra. «Dal primo giorno che sono arrivato - sottolinea - ho cercato di dimostrare che in campo potevo starci. Per me, dalla scorsa partita, è iniziato un campionato diverso. Adesso devo fare ancora di più per mantenere il posto».
Tra i protagonisti del 3-0 contro la Carrarese c'è Giusto Priola, che, dopo un inizio di campionato non certo facile, per lui come per tutto il reparto arretrato, sembra aver trovato equilibrio e tranquillità. È suo l'intervento in acrobazia che, nella ripresa, ha salvato il risultato sul 2-0 per gli arancioni. La porta arancione è rimasta inviolata anche contro la Carrarese e dietro gli uomini di Remondina, con l'innesto di Neuton al centro al fianco di Priola, sembrano essersi messi alle spalle le incertezze di inizio campionato. «Io – spiega Priola – mi sono sempre trovato bene con tutti i compagni di reparto, anche con Colombini e Boni. La difesa è stata assemblata a fine agosto. I meccanismi, con quattro teste che devono ragionare in un modo solo hanno bisogno di tempo per funzionare. Non è facile, poi, raggiungere la condizione subito. In ogni caso, anche quando prendevamo gol, non abbiamo mai fatto disastri». Adesso Remondina, come ha ricordato a fine gara, può ripartire da questi tre punti per lavorare sulla personalità della squadra, in attesa che, partita dopo partita, migliori la condizione di chi è in ritardo rispetto agli altri. Tra tutti, gli ultimi arrivati, Neuton e Guglielmotti, protagonisti entrambi, contro la Carrarese, di una prestazione ampiamente sopra la sufficienza.
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