La protesta
Neuton dalla Champions League alla Lega Pro
Il difensore brasiliano che giocava nell'Udinese ha avuto un paio di infortuni che lo hanno tagliato fuori dalla serie A ma adesso sta bene e vuole rilanciarsi partendo dalla Pistoiese
PISTOIA. Il Brasile e Pistoia, un legame che nel mondo del calcio ha portato soltanto delusioni e casi nazionali: la speranza è che con Sergio Neuton Piccoli si possa invertire la rotta ed avere dal 26enne difensore un apporto fondamentale nell'avventura della Pistoiese nel girone A di Lega Pro. Già perché prima di lui, nel 1980, toccò al celeberrimo Luis Silvio, uno dei più grandi "bidoni" della storia del calcio italiano e nel 2006 a tale Saletti, arrivato in estate, e che poi non fu nemmeno tesserato. Neuton ha maglie importanti alle spalle ma arriva a Pistoia per una sorta di "anno zero", il momento della ripartenza. «Non penso che sia un demerito essere a giocare in serie C - commenta Neuton - ho valutato cosa aveva la Pistoiese da propormi, ho risposto positivamente alla chiamata ed ho accettato come se andassi in qualsiasi altra squadra. Ho bisogno di giocare per tornare ad alto livello: il mercato era un po' chiuso e mi è piaciuta la chiamata della Pistoiese. Sono qua da pochi giorni, ma devo dire che ho trovato una bella società e un bell'ambiente». Come è possibile che un giocatore che ha giocato la Champions League si ritrova adesso in Serie C? «Ho fatto in passato un paio di scelte sbagliate - dice l'ex giocatore dell'Udinese che ha concluso adesso un quinquennale con i bianconeri - ho avuto due infortuni in momenti che potevano essere decisivi per il salto di qualità e nel calcio se non giochi rimani senza squadra e perdi le possibilità. Ho visto la squadra a Prato, ha qualità e gioca palla a terra. Ci sono tanti giovani e meritavamo di vincere. Sono pronto per la partita col Pontedera: se il mister vuole, ci sono per dire la mia in campo. Il mio ruolo? Sono difensore centrale e posso fare anche esterno a sinistra ma anche a centrocampo con compiti difensivi». A Pistoia ha ritrovato un giovane talento come Emanuele Rovini che aveva già incontrato, come sparring partner, proprio in Friuli e che adesso è uno degli elementi fondamentali del progetto arancione. «Lo conosco perché quando ero a Udine giocava in Primavera e ogni tanto si allenava con noi - conclude Neuton - Sono qui perché voglio fare bene, ho visto una squadra con ottime capacità e voglio dare il massimo per questa società e anche per me».
Abbonamneti e biglietti. L'Us ricorda che domani sera, col fischio finale di Pistoiese-Pontedera, termina la campagna abbonamenti: l'unico, e ultimo dato ufficiale, è di 274 abbonamenti comunicati in occasione del match casalingo con la Pro Piacenza, vedremo se il bilancio finale sarà più positivo. Per quanto riguarda i biglietti per domani sera, la prevendita termina oggi a mezzanotte (per l'online) col botteghino dello stadio che è aperto dalle 16.30 alle 18.30 e domani, con tagliando a prezzo pieno, dalle 16 fino alle 21.15.
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