Con i sigilli di Bigoni Montecatini si salva «Approccio sbagliato»
Il presidente Innocenti: prestazione al di sotto le aspettative Mister Venturi: tante ingenuità. Ma alla fine è pareggio
MONTECATINI. È il vulcanico presidente Marco Innocenti, patron del club termale, ha presentarsi per primo nell'accaldata sala stampa. Forse è un modo per stemperare la tensione accumulata in un match sofferto che gli ha fatto cambiare posto almeno venti volte. «Tiriamo un bel sospiro sollievo - sbotta - ma non sono assolutamente contento. La prestazione è stata senz'altro al di sotto delle aspettative e di questo me ne scuso coi nostri sostenitori. Salviamo il risultato e basta. Sono invece soddisfatto per la risposta del pubblico e per il rapporto che si sta pian piano ricostruendo col Montecatinimurialdo, segnali entrambi molto confortanti».
Poi entra mister Simone Venturi che spiega il suo punto di vista sul derby. «C'è stato tanto demerito nostro nel doppio vantaggio del Ponsacco. Abbiamo regalato il primo gol a difesa schierata, e anche la seconda rete rossoblù è totalmente figlia di una ingenuità evitabile a chiusura di 45 minuti inguardabili, sia sotto il profilo del gioco che del carattere. Col passare dei minuti pur non giocando un calcio spettacolare il gruppo ha tirato fuori gli attributi e alla fine ha raccolto un pareggio importante».
Sul mancato utilizzo dall’inizio di Bigoni, eroe di giornata con una bella doppietta, Venturi replica: «Non aveva i 90 minuti nelle gambe però in corso d'opera sapevo che Carlo ci avrebbe dato una grossa mano e così è stato. D'altronde l’infortunio a capitan Vettori mi ha costretto a cambiare subito le carte in tavola. Chi è entrato ha comunque fatto particolarmente bene come Giordano che di fatto si è procurato il penalty del definitivo 2-2». «È una rosa che dà assolute garanzie - chiude il trainer biancoceleste - ma che non può permettersi simili approcci specie in un derby». L'ultimo a parlare in casa termale è Bigoni. «Al di là delle due reti siglate - dice - frutto del lavoro del gruppo, siamo riusciti a restare imbattuti e credo che abbiamo dato prova di saper reagire alle avversità. Da parte mia devo solo ringraziare la dirigenza per il modo in cui sono stato accolto. Spero di ripagare quanto prima coi fatti sul campo la loro fiducia nei miei confronti».
La faccia scura di Carruezzo, trainer dei rossoblù, la dice lunga sull'amarezza stagnante nel clan ponsacchino. «Il punto rimediato in queste due giornate non rende assolutamente merito ha quanto di buono ha creato il Ponsacco contro avversari di spessore.Pur tenendo il pallino del gioco per quasi tutto il match ci siamo fatti riacciuffare in un finale dove il mestiere dei veterani del Montecatini ha giocato un ruolo fondamentale».
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