Il Tirreno

Pistoia

Thornton e Moore, intesa a doppia «M»

di Elisa Pacini
I biancorossi nel giorno della presentazione nella sede dello sponsor The Flexx
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I biancorossi nel giorno della presentazione nella sede dello sponsor The Flexx

Gli americani play e pivot del Pistoia Basket sono pronti a dare il massimo con la maglia biancorossa. Amichevole a San Miniato vinta per 99-72

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PISTOIA. Più che di asse play-pivot, per Ron Moore e Marcus Thornton si può parlare di un'asse di amicizia molto solido. La speranza dei tifosi biancorossi è che quell'intesa fuori dal campo, evidente anche durante il media day della The Fleex quando i due americani biancorossi hanno risposto ai giornalisti scherzando tra loro, la coppia M&M (Moore e Marcus) riesca a farla vedere anche sul rettangolo di gioco. «Io guida per i miei compagni americani tutti più giovani? Sì, so di doverlo essere soprattutto per Marcus (Thornton, ndr)» dice ridendo il longilineo play di Philadelphia, classe '88, alla terza stagione italiana, tutte sotto la guida di Vincenzo Esposito. Da parte sua il ragazzone di Atlanta, classe '92, alla sua prima vera stagione da professionista dopo la falsa partenza dell'anno scorso subito stoppata dall'infortunio, ride guardando l'amico. Thornton viene da una lunga estate di lavoro, per completare la riabilitazione dal problema al polpaccio che nel novembre scorso l'aveva nuovamente fermato dopo il rientro dall'infiammazione al tendine rotuleo. Ora, il tatuatissimo gigante della Georgia, non vede l'ora di difendere davvero i colori biancorossi. «I tifosi si ricordano di me in panchina a tifare per i miei compagni- dice l'ala americana- ma ora voglio lasciare il segno in campo, sono contento di avere questa seconda opportunità a Pistoia e di far parte della squadra. Voglio rifarmi». Mentre parla di basket giocato, delle partitelle in allenamento e dei test che la nuova The Fleex sta affrontando, a Thornton brillano gli occhi. Il suo digiuno agonistico è lungo mesi ed oltretutto è contento di esser tornato a Pistoia dove a guidarlo ci sono dalla panchina Vincenzo Esposito, «un coach per cui vuoi giocare sempre bene» e sul campo l'amico Moore, anche lui al secondo anno in via Fermi. «E' bello essere di nuovo qui - dice Moore - ci sono molte novità, a cominciare dal nuovo sponsor, ma penso che anche quest'anno ci siano i presupposti per fare bene. Sia io che coach Esposito siamo molto soddisfatti di questa nuova squadra». Se qualcuno avesse dei dubbi sulla fiducia che c'è tra il tecnico casertano e i giocatori più esperti del suo roster, Moore li scioglie insieme al suo immancabile sorriso. Sa che da lui il suo allenatore non si aspetta solo assist e direzione di gioco, ma anche un aiuto nell'inserimento sul campo e fuori degli altri americani. Tutti alla prima stagione nel campionato italiano, ad iniziare dall'amico Thornton che l'anno scorso fece qualche apparizione solo nella preseason fino a Petteway, Boothe e Hawkins freschi freschi di sbarco dagli Stati Uniti. «Non ho problemi a fargli da guida, certo potrebbero per questo pagarmi di più- scherza ancora Moore- a parte gli scherzi, è un ruolo che non mi pesa e so che per loro è un supporto importante perché non è mai facile quando sei alla prima esperienza lavorativa lontano da casa». Insieme a Thornton, negli scorci di giornate libere dai duri allenamenti di inizio stagione, Moore sta facendo conoscere ai nuovi compagni alcuni angoli da cartolina di Pistoia e della Toscana.

Amichevole a San Miniato. Tante rotazioni, diversi quintetti provati e una stanchezza latente dovuta ai carichi di lavoro "super preventivati" (dice Vincenzo Esposito). Dopo dieci giorni dall'inizio del lavoro a ranghi compatti e nel pieno della fase più dura della preparazione atletica, la The Flexx a San Miniato ha comunque disputato un buon test, vinto 99- 72 contro la locale Etrusca Blukart. Quattro quarti di 10' l'uno, di cui tre vinti dalla The Flexx e uno dalla squadra di Federico Barsotti prossima avversaria nel campionato di serie B della Valentina's Bottegone (parziali Sm- Pt: 20- 29, 23- 26, 19- 18, 10- 26). Particolarmente ispirato al tiro Corey Hawkins mentre percentuali freddine per Terran Petteway, top scorer del test contro Bottegone. Minutaggio piuttosto contenuto e qualche strigliata dalla panchina invece per Marcus Thornton. Della serie, anche se siamo in precampionato, in casa Pistoia Basket non si scherza ed è l'atteggiamento giusto per crescere su basi solide. "Sono contento perché alcuni giocatori stanno entrando in condizione e sono contento dell'atteggiamento- ha detto Esposito a fine gara- con il passare delle settimane, inizieremo a inserire anche situazioni tecniche ma anche martedì contro Casale (gara che si giocherà a La Specie, ndr) arriveremo al match con carichi fisici pesanti". (San Miniato. Giacomelli 11, Stefanelli 18, Zita 8, Bartalucci, Bertolini 5, Benites 8, Petrolino, Giarelli 6, Baldi, Perin 4, Gayè 10, Capuzzo 2. All. Barsotti Pistoia. Antonutti 14, Boothe 13, Cournooh 14, Di Pizzo 2, Hawkins 22, Lombardi 12, Magro 2, Moore 3, Onuoha 2, Petteway 8, Solazzi 2, Thornton 3.All. Esposito).  

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