La protesta
Priola: «C’è tanta voglia di riscatto»
Il difensore della Pistoiese amareggaito per il ko in Coppa pensa al campionato
PISTOIA. Se la scoppola presa contro il Prato potrà essere favorevole per i prossimi risultati della Pistoiese lo scopriremo soltanto domenica quando gli arancioni si incroceranno con la Lupa Roma per la prima di campionato. Di sicuro si arriva a questo appuntamento col morale sotto i tacchi e con tanta rabbia in corpo per provare a dimenticare, in parte, quanto di brutto si è visto domenica scorsa al "Melani" in Coppa Italia. «Penso che nemmeno il tempo servirà per mandar giù questa sconfitta - spiega il difensore Giusto Priola, in campo col Prato da capitano - pur sapendo che è stata una partita strana: abbiamo preso i primi due gol in maniera particolare e complessivamente il primo tempo non è stato affrontato con la giusta mentalità. Ma non siamo questi, non siamo una squadra che fa queste figure e questo tipo di prestazioni: adesso c'è solo da lavorare a testa bassa per affrontare un altro tipo di campionato e con stimoli notevoli». Di mezzo, in vista della sfida di domenica, c'è ancora il mercato anche se siamo già a giovedì e verosimilmente gli ultimi cambiamenti arriveranno proprio a ridosso della chiusura della sessione estiva. «Adesso c'è da pensare al campionato ed a rimediare a quel che è stato fatto - prosegue Priola - anche se ripeto sarà dura farsi perdonare una sconfitta del genere. Non so dire se siamo indietro dal punto di vista della condizione fisica, però parlare di questo adesso, al 25 di agosto, penso che sarebbe solo un diversivo e che non serve a niente. E' chiaro che non siamo ancora al top, per il semplice fatto che il campionato deve ancora iniziare: rimaniamo concentrati sul lavoro da fare da una settimana all'altra senza pensare già a vendette sportive che ci potranno essere più avanti e partiamo nel miglior modo da domenica portando via punti alla Lupa Roma». (s.m.)
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