Sicurezza
The Flexx: arriva Hawkins il roster è al completo
La guardia 25enne di Philadelphia (come il play Moore) è all’esordio in Europa Pistoia chiude la rosa entro Ferragosto per la prima volta da quando è in serie A
PISTOIA. La The Fleex Pistoia, per la prima volta da quando è in serie A, chiude il roster prima di Ferragosto e con l'annuncio dell'ingaggio di Corey Hawkins firma il nono giocatore della prima squadra che dal 22 agosto inizierà ad allenarsi agli ordini di coach El Diablo Vincenzo Esposito.
Una trattativa-telenovela, quella legata all'arrivo della guardia di Philadelphia (stessa città del play biancorosso, Ron Moore). Il nome dell'esterno che, qualche giorno fa (il 10 agosto) ha compiuto 25 anni, girava da giorni, e radio mercato dava Pistoia sulle sue tracce mossa da un forte interesse. Poi all'inizio di questa settimana, la secca smentita della società e la sensazione che l'affare fosse completamente sfumato.
E invece a distanza di qualche giorno, l'ingaggio di Hawkins è stato ufficializzato al termine di una conferenza stampa tenuta da Roberto Maltinti e Ivo Lucchesi, convocata per presentare il nuovo team manager Andrea Tronconi e l'entrata di Acqua Silva tra gli sponsor principali.
Guardia di 185 centimetri per 91 chilogrammi di peso, Hawkins va a integrare il pacchetto di esterni. Per lui quella di Pistoia sarà la seconda stagione tra i professionisti dopo un campionato di D- league (39 presenze fra Sioux Falls Skyforce e Idaho Stampede) ma anche la prima esperienza in Europa (come per Petteway e Boothe, esordiente assoluto e reduce dal campionato universitario americano).
Hawkins ha chiuso l'ultima stagione con 11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist di media a partita, conquistandosi la chiamata di Golden State Warriors per la Summer League Nba. Al college Hawkins aveva messo in mostra in maniera importante le doti di realizzatore, che gli chiederà anche Pistoia.
Il 25enne ha iniziato la carriera universitaria all'Arizona State, ma è cresciuto nei Davis dell'Università della California, chiudendo la stagione da senior con 20.9 punti a gara e un ottimo 49% da 3. In quel campionato (stagione 2014/2015) è nominato anche miglior giocatore della Big West Conference del torneo Ncaa.
Il basket è nel dna degli Hawkins, visto che il padre Hersey ha disputato quasi 1000 partite in NBA e ha vinto il bronzo olimpico con la nazionale americana ai Giochi di Seoul del 1988. Insieme al college hanno segnato 4687 punti e sono "secondi" nella speciale classifica delle famiglie di realizzatori dietro a - guarda un po' - la stella Nba, Stephen Curry, che insieme a papà Dell ne ha segnati 5020.
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