Il Tirreno

Pistoia

I mille dubbi dell’Hockey club Pistoia

di Alessandro Benigni
Marco Vivarelli (Hockey Club Pistoia)
◗
Marco Vivarelli (Hockey Club Pistoia)

La società pistoiese si trova in difficoltà nel programmare la prossima stagione sportiva. Gli interrogativi riguardano sia il campo di gioco ma anche il tecnico perché Treno potrebbe scegliere altri lidi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Storicamente, è difficile vivere un'estate tranquilla per l'Hockey Club Pistoia. E quella 2016 non fa eccezione. A poco più di un mese dall'inizio della preparazione per la nuova stagione, infatti, la società arancione naviga ancora a vista. C'è incertezza su tutti i fronti: impianti sportivi, allenatore, squadra. E, in assenza di comunicazioni ufficiali da parte della società stessa, proviamo noi a fare un po' di chiarezza.

Campo da gioco. Dopo due stagioni, la deroga per giocare partite ufficiali al campo Frascari non è ancora stata rinnovata. Probabilmente non lo sarà. Giustamente, ci verrebbe da aggiungere, visto che dovrebbe essere legata alla costruzione di un nuovo impianto. Nel caso di Pistoia, il riferimento è al tanto chiacchierato campo sportivo di Montagnana, del quale non si sa più nulla da mesi. E dire che sembrava che tutto andasse per il verso giusto: prima i finanziamenti arrivati dalla Regione Toscana (che prevedevano gli ultimi 60.000 € necessari per il rifacimento dell'impianto marlianese), poi le positive parole del sindaco di Marliana Marco Traversari, infine la deroga firmata dalla Federazione Italiana Hockey, uno step necessario visto che il progetto esecutivo non rispettava in pieno le misure ottimali per l'attività agonistica dell'Hockey su prato. Eppure, poi, il nulla. E ora torna l'incubo di dover emigrare fuori regione, a Bologna, per giocare le gare interne. Sarebbe una vera beffa.

Squadra e mister. Anche qui gli interrogativi sono molti. La posizione di Filippo Treno è incerta: potrebbe rimanere ancora l'allenatore dell'Hockey Club, oppure potrebbe lasciare la panchina ma rimanere in società per rifondare un settore giovanile che vanta numeri importanti ma privo di un progetto troppo chiaro. Oppure potrebbe andarsene del tutto, visto che le offerte non gli mancano. E la squadra? Molti elementi, visti i tanti nodi da sciogliere, non hanno ancora deciso se rimanere. Ci sono perplessità, soprattutto nella testa dei senatori del gruppo, che magari potrebbero essere fugati dalla conferma del mister. L'unica cosa sicura (o almeno così sembra) è il ritorno del malese Selvaraju Sandrakasi. Per tutto il resto, non ci resta che attendere anche se i giorni passano e la società deve necessariamente accelerare le scelte per non trovarsi poi a dover rincorrere. La sensazine è che molte soluzioni siano state già trovate e mancano solo della necessaria ufficialità e pubblicità. Ma anche per questo si può rimediare in breve tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web