Sicurezza
Benedetti e Gyasi pronti a far bene
Due volti nuovi nella Pistoiese che sta preparando il campiaonto di Lega Pro, il primo è a un passo dalla laurea in Filosofia, il secondo è un fedele di Remondina
PISTOIA. La Pistoiese continua a presentare i nuovi e questa volta a parlare sono l'attaccante Emmanuel Giasy e il centrocampista Alessio Benedetti. Il primo è un fedelissimo di mister Remondina, che se lo è portato dietro dall'avventura alla Carrarese, mentre il secondo è un filosofo del pallone. Lasciate da parte l'immagine del calciatore tutto divertimento e fronzoli, perché Alessio Benedetti è decisamente atipico. Come definire altrimenti un ragazzo che oltre a giocare a pallone prosegue con profitto la carriera universitaria e ama i libri. «Mi manca un solo esame per conseguire la laurea in filosofia all'università di Perugia e adoro la letteratura americana, penso sia importante anche prepararsi per il futuro». Testa sulle spalle insomma, ma anche a piedi l'ex Cittadella, Cremonese e Arezzo sembra essere messo decisamente bene. «Sono un centrocampista che ama giocare la palla, posso giocare sia da mezz'ala che davanti la difesa. In carriera ho anche battuto le punizioni e i rigori ma sarà il mister a decidere a chi spetteranno durante la stagione». Per Benedetti questa in maglia orange potrebbe essere la stagione del rilancio dopo un'annata non troppo positiva. «In passato sono andato sempre in crescendo come categoria e a livello personale, però devo riscattare la scorsa stagione e ho bisogno di ritrovare continuità. Qui alla Pistoiese ci sono i presupposti per una stagione positiva. Mi sembra che ci sia un gruppo sano, ora però è facile stare bene insieme, il vero banco di prova sarà quando arriverà lo stress dei tre punti».
Emmanuel Gyasi ha già affrontato la Lega Pro con le maglie di Pisa, Mantova e Carrarese. Proprio lo scorso anno a Carrara ha potuto apprezzare le qualità dell'allenatore Remondina, che poi ha seguito a Pistoia. «In realtà avevo già ricevuto una telefonata dalla Pistoiese prima ancora che scegliessero l'allenatore. Avevo altre trattative ma ho scelto Pistoia, mi trovo bene con il mister e c'è stima reciproca. Con lui, se non dimostri quanto vali sul campo, finisci senza troppi problemi in panchina o in tribuna». La sua prima impressione della Pistoiese è positiva e a livello tattico garantisce disponibilità per giocare su tutto il fronte offensivo. «Sono contento di quello che ho trovato qui a Pistoia, credo ci siano le giuste premesse per fare bene. Mi ritengo un giocatore di movimento, che attacca la profondità, posso giocare sia prima che seconda punta».
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