Italia
Un anno di imprese Pistoia-Basket
La pubblicazione presentata alla Festa regionale del Pd. Il punto sulla Flexx
PISTOIA. I lavori al PalaCarrara, sottoposto grazie anche all'aiuto del Comune ad un vero restyling, il punto sulla costruzione della nuova squadra in continuità con la stagione dei record e qualche aneddoto da parte di due dirigenti storici del basket pistoiese. Così è scivolata via la serata dedicata al Pistoia Basket The Flexx nell'ambito della Festa regionale del Pd di Santomato a cui hanno partecipato il presidente Roberto Maltinti e il suo fido vice, Ivo Lucchesi. La serata è stata l'occasione anche per presentare l'annuario fresco di stampa dedicato alla stagione 2015/ 2016 curato dalla redazione di PistoiaSport.com ed edito da Giorgio Tesi Editrice, intitolato "La più bella di tutte" evidenziando già dal nome i risultati del campionato dei record condotto dalla squadra allenata da Vincenzo Esposito. L'annuario sarà distribuito alla festa di Santomato anche nelle prossime sere e si può trovare anche in molti esercizi commerciali. Bocche cucite da parte dei due dirigenti sulle trattative in essere per completare l'organico, anche perché «nell'unico anno in cui noi della società abbiamo messo bocca sulla squadra - dice con la solita ironia Roberto Maltinti - l'anno della promozione in Legadue (2007/2008, ndr) abbiamo fatto un buco di 300.000 euro».
La spontaneità non sempre politically correct di Maltinti e la diplomazia di Lucchesi: i due si sottopongo volentieri al "gioco delle parti" moderato da Elisa Pacini per poi tornare seri quando si parla dei progetti biancorossi. Come la "cittadella del basket", progetto di riqualificazione dell'intera area intorno al palazzetto per cui la società ha dato mandato a Gek Galanda che dovrà seguire e coordinare la concretizzazione di questa ambiziosa idea per cui il Comune ha dato l'ok.
«Entro l'anno vorremmo avere tutte le carte in regola per riuscire a posare il primo mattone- si sbilancia Maltinti- abbiamo più di 120 ragazzi nel settore giovanile, un numero alto ma potrebbe essere più alto se avessimo altri spazi palestra. Sarebbe bello, per crescere ancora, anche avere una mensa ed un luogo di ritrovo per i giocatori: la cittadella del basket dovrebbe servire a questo». L'onore di rappresentare la Toscana in serie A e l'onere di tenere alto il livello del basket in una regione in cui la pallacanestro è sempre stata nel Dna di tutte le sue province, questa è la mission del Pistoia Basket.
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