Il Tirreno

Pistoia

Olimpiadi, Rossetti a Rio nel tiro a volo

Saverio Melegari
Gabriele Rossetti, unico atleta pistoiese alle Olimpiadi di Rio
◗
Gabriele Rossetti, unico atleta pistoiese alle Olimpiadi di Rio

L’atleta di Ponte Buggianese (21 anni) fa parte delle Fiamme Oro. «È la gara più importante della mia vita: voglio vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE BUGGIANESE. Sabato 12 e domenica 13 agosto. Sono queste le date che oramai da mesi sono nella mente di Gabriele Rossetti. Saranno le 24 ore più lunghe della sua vita sportiva e non, seppur breve visto che ha solo 21 anni, e che lo vedranno salire in pedana a Rio De Janeiro per partecipare alle Olimpiadi. Al momento, infatti, è soltanto il pontigiano figlio d'arte l'unico pistoiese che sarà presente alla competizione a cinque cerchi in Brasile ed anche con molte aspettative.

Un pò per ricordare la stirpe, visto che suo padre BrunoRossetti ha vinto il bronzo nello skeet a Barcellona 1992, ed un pò perché si presenta con diversi titoli mondiali ed europei Juniores vinti negli ultimi tre anni, e il bronzo mondiale conquistato lo scorso inverno. Anche lui, come babbo Bruno, sarà in pedana nel tiro a volo, specialità skeet: il 12 agosto ci saranno le eliminatorie che consentiranno di stilare la classifica per la partecipazione alla finale a 8 della domenica. L'obiettivo minimo è ovviamente rientrare in quel ristretto novero e poi provare a puntare a qualcosa di molto importante. Per questo c'è trepidazione al Tiro a Volo di Pieve a Nievole-Montecatini, dove il pontigiano ha mosso i primi passi, anche se Rossetti adesso fa parte delle Fiamme Oro.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:sport:1.13826012:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13826012:1652257988/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«L'Olimpiade è sicuramente la gara più importante della mia vita - ha detto Gabriele Rossetti - ne sono consapevole, ma la preparazione fisica e mentale che sto facendo è quella delle altre gare. Ho voglia, innanzitutto, di vivere questa bellissima avventura che è l'esperienza sportiva più bella che un atleta può desiderare. Voglio godermela, divertirmi e poi dare il massimo in pedana. So che il cuore batterà forte, dovrò essere bravo a calmarmi, ma voglio affrontare Rio con la serenità e la determinazioni di sempre. Voglio tornare a casa con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, senza dovermi rimproverare nulla. Ma è ovvio che l'obiettivo, come per ogni gara, è sempre lo stesso: vincere». L'in bocca al lupo per questa grande avventura è arrivato anche dal delegato provinciale del Coni, Gabriele Magni (un altro che di Olimpiadi se ne intende viste le partecipazioni a cavallo fra anni Novanta e Duemila), direttamente sulla propria pagina Facebook per dare una ulteriore spinta a Rossetti nell'affrontare al meglio la gara di Rio.

E chissà che nei prossimi giorni la pattuglia di pistoiesi più o meno acquisiti che andranno in Brasile non si possa ampliare: c'è attesa per le convocazioni per il ciclismo dove, nella prova in linea, Vincenzo Nibali sarà il capitano per la gioia di Mastromarco e dintorni, ma potrebbe avere come gregario Giovanni Visconti e lì sarebbe pronta tutta San Baronto a fare festa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web