Gioco
Dal Prato si avvicina Filippo Boni
Il difensore prossimo alla Pistoiese, che dovrebbe concludere anche per Proia
PISTOIA. Almeno altri due colpi di mercato più la riconferma ufficiale per partire per la preparazione di Federico Proia dal Torino: sono questi gli obiettivi che il direttore sportivo della Pistoiese, Nelso Ricci, si è prefissato con la società da qui a lunedì mattina quando ci sarà il ritrovo in sede per l'inizio della preparazione estiva. Se su Proia le parti sono abbastanza vicine a trovare una soluzione, il giocatore tornerebbe in prestito dal Torino come già avvenuto lo scorso anno, sugli altri due innesti c'è da lavorare maggiormente. Per quanto riguarda la difesa, radio-mercato indica in Filippo Boni uno degli obiettivi alla portata della squadra arancione. Classe 1995, è attualmente libero visto che il 30 giugno è finito il suo contratto con il Verona e deve trovare sistemazione dopo la stagione scorsa trascorsa al Prato. Per lui 18 presenze e nessuna rete, ma prestazioni incoraggianti per un difensore centrale che può crescere nel mondo della Lega Pro: al momento la Pistoiese come centrali ha il solo Priola e Boni potrebbe rappresentare un innesto pronto ad inserirsi dalla panchina in attesa dell'altro difensore da mettere a disposizione di mister Remondina sul quale, però, vige il più totale riserbo. Dato per ufficiale dalla stessa Us, nelle ultime ore, il ritorno di Ludovico Gargiulo e l'arrivo in prestito dal Genoa del secondo portiere, Marco Albertoni, ci si dovrà concentrare sull'attaccante da inserire nel reparto avanzato. L'unico nome che al momento trapela è quello di Alessandro D'Antoni, già visto da queste parti nel 2012/13 con il Borgo a Buggiano con il quale segnò 12 reti nella vecchia C2 mentre è reduce da 15 gol in Serie D con il Chieri. Su di lui la concorrenza è agguerrita, perché anche il Mantova ha fatto un sondaggio così come, in Serie D, L'Aquila dell'ex mister Massimo Morgia gli ha messo gli occhi addosso ed al momento sembra in leggero vantaggio. Una volta iniziata la preparazione, poi, ci sarà da capire se tutti i giocatori sotto contratto fino al 30 giugno 2017 rimarranno a scadenza oppure no: Lo Sicco, Merini e Damonte potrebbero non rientrare nei piani, mentre se spuntasse fuori un acquirente per Vassallo e Mungo la società potrebbe farci un pensierino. Intanto si rimane in attesa di sapere la composizione dei campionati anche se ci sono grossi problemi per le iscrizioni (non per la Pistoiese): 7 società traballano, fra cui la Lucchese, c'è il rischio di dover fare ben 14 ripescaggi per tornare a 60 squadre.
Saverio Melegari
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