Gioco
Arriva il sì di Antonutti l’ala resterà a Pistoia
«Ho avuto tante offerte ma prediligo il rapporto umano e qui provo emozioni» Decisivo il rapporto con Esposito. Potrebbe ereditare da Filloy la fascia di capitano
PISTOIA. Era atteso da giorni, qualcuno iniziava anche a pensare ad un improvviso ripensamento ma finalmente il sì di "Michelone" Antonutti è arrivato. In verità parlando con il lungo del Pistoia Basket direttamente dal Jam Camp di Monopoli in Puglia, dove fa giocare a basket tanti giovanissimi insieme a nomi del calibro di coach Dan Peterson e Stefano Gentile, è lo stesso Antonutti a confermarci come Pistoia sia sempre stata la sua prima scelta. Le offerte ci sono state, certo, ma per l'ala friulana classe '86, fedelissimo sergente dell'esercito Esposito, il tempo trascorso dalla fine della stagione è stato soprattutto un «attimo necessario, dopo un campionato così bello per prendere un po' di respiro e godersi tutto quello che abbiamo fatto». «Ho una gran voglia di continuare a provare grandi emozioni con Pistoia - dice Antonutti - ho avuto altre offerte ma sinceramente nelle mie scelte, prediligo il rapporto umano e quello che ho con Vincenzo Esposito è qualcosa di importante. In più penso che per avere buoni risultati, ci voglia continuità e programmazione. Il fatto di ripartire con lo stesso staff tecnico al completo, con tanti compagni come Moore, Lombardi e Thrornton mi dà fiducia. Dopo una grande stagione come è stata quella passata a Pistoia, la cosa più difficile è ripetersi. Ma se si è in tanti che hanno già lavorato insieme, l'esperienza del gruppo è preziosa e l'obiettivo è meno duro». Il carisma fuori dal campo è una delle doti innate del lungo trentenne che ha maturato la sua leadership attraverso le 337 presenze in serie A, 32 delle quali con Pistoia con cui ha tagliato il traguardo dei 2000 punti nella massima serie. Il legame con la piazza è grande: Antonutti cita Roberto Maltinti come simbolo del calore umano del club ed è informatissimo sui numeri da record della campagna abbonamenti. Insomma sembra già pronto a raccogliere la fascia da capitano lasciata dall'amico Ariel Filloy che il prossimo anno sarà suo avversario con la maglia di Venezia. «Pistoia vive il basket in una maniera incredibile e per questo sono contento di rimanere - continua Antonutti - voglio ringraziare i tifosi perché in nessuna altra città di serie A, sono state staccate tante tessere come a Pistoia nella prima fase di campagna abbonamenti. Questo vuol dire che la gente ha apprezzato molto quello che abbiamo fatto l'anno scorso». «Chi sarà il nuovo capitano? - chiude il numero 9 biancorosso - questi ragionamenti verranno dopo, lo decideremo quando ci vedremo anche con Ron Moore. A me è una cosa che non pesa, che viene naturale».
Elisa Pacini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
