Gioco
Il portiere Feola ha firmato con la Pistoiese
Ricci: «Iannarilli gli lascia una bella eredità ma lui ha le spalle grosse». Presentato anche il riconfermato Rovini che ha recuperato dall’infortunio
PISTOIA. Doveva essere esclusivamente il giorno della presentazione della permanenza di Emanuele Rovini ed invece la Pistoiese ha regalato subito la prima sorpresa ai propri tifosi: appena aperto il mercato ecco la firma, per un anno, del nuovo portiere titolare arancione che come anticipato da Il Tirreno è l'ex Reggiana e Tuttocuoio Ivano Feola. Classe 1991, è reduce da cinque stagioni da titolare in serie C e non farà sicuramente rimpiangere Anthony Iannarilli. Sul giocatore l'Us aveva messo gli occhi da almeno un paio di settimane e ieri è arrivata immediatamente la firma. «Ringrazio la società per l'accordo raggiunto così presto - dice Feola - lo scorso anno andai al Tuttocuoio il 13 agosto rimanendo a casa a lungo: non vedo l'ora di andare in campo sperando di ottenere risultati ancora migliori delle ultime stagioni. Pistoia è una piazza importante nella quale provare a risalire verso l'alto: onestamente non mi aspettavo, l'estate scorsa, di rimanere a piedi per alcuni mesi dopo l'annata positiva con la Reggiana e nessuno della vecchia società mi ha mai detto il reale motivo della scelta di farmi fuori però adesso non mi interessa più. Sono alla Pistoiese, una società che lo scorso anno ha avuto qualche difficoltà e si è salvata solo all'ultima giornata ma, quando ero avversario con la Reggiana, mi ricordo che è stata anche quinta in classifica e quindi c'è la possibilità di fare bene». Molto contento dell'approdo in arancione anche il direttore sportivo Nelso Ricci. «Un po' di eredità Iannarilli gliela lascia - attacca il diesse - ma Feola ha le spalle grosse: è partito dal basso facendo bene ovunque è stato e fin dall'inizio del mercato, di comune accordo con l'allenatore, abbiamo puntato su di lui. Ha firmato un contratto di un anno perché sono convinto che qui sia di passaggio: con un'altra stagione positiva, per lui si apriranno le porte della serie B e già adesso altre due squadre cadette lo volevano. Gli affiancheremo un giovane anche se i portieri dal '94 al '96 sono difficili da trovare perché tutti vogliono giocare ed invece chi viene qua avrà Feola come scuola guida perché il titolare è lui». Chiuso l'effetto-sorpresa, c'è stato poi ovviamente spazio anche per Emanuele Rovini, festeggiato come ospite dell'ultimo giorno dell'Orange Summer Camp. «L'infortunio oramai è un lontano ricordo - ammette Rovini che ha saltato gli ultimi due mesi dello scorso campionato - fin da maggio ho spinto molto affinché potessi rimanere alla Pistoiese ed il desiderio si è avverato. La mia idea era quella di fare ancora un anno in serie C senza bruciare le tappe e la maglia arancione era al primo posto».
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