Gioco
Diciannove pistoiesi alla Milano-Sanremo per amatori
MONTECATINI. È la granfondo cicloturistica più lunga al mondo, con i suoi 296 chilometri. È la classicissima del mondo amatoriale, che permette di percorrere il tracciato compiuto dai big del pedale,...
MONTECATINI. È la granfondo cicloturistica più lunga al mondo, con i suoi 296 chilometri. È la classicissima del mondo amatoriale, che permette di percorrere il tracciato compiuto dai big del pedale, dalle porte di Milano attraverso la pianura lombarda e piemontese, alla Riviera ligure. Da Genova al Mar Ligure quindi fino al traguardo, raggiunto solo dopo aver scalato le salite della Cipressa e del Poggio di Sanremo. Tra gli oltre 2000 partecipanti alla manifestazione provenienti da tutta Europa e dagli altri continenti, vi erano anche diciannove ciclisti provenienti dalla Valdinievole e da Pistoia.
Questi i loro nomi: Luciano Parlanti, Giancluca Stefanelli, Fabrizio Bruni, Simone Mariotti, Massimo Fattorini, Giacomo Abate, Sandro Serafino, Andrea Romani, Daniele Valiani, Fabio Fagni, Luca Cappelli, Daniele Valiani, Aldo Maiorisi,Simone Pinamonti, Massimo Mungai, Andrea Masi, Marco Gelli, Fulvio Sisma e Fabio Veroni.
«E' stata una esperienza straordinaria- hanno commentato i partecipanti- un'atmosfera di festa ha caratterizzato l'evento. Ci siamo veramente divertiti, compiendo una bella impresa. Non è certo usuale macinare quasi trecento km in bicicletta, soprattutto per noi che, lavorando, non abbiamo molto tempo per gli allenamenti».
«La strada è scivolata via veloce fino al primo ristoro di Ovada - hanno proseguito- in seguito abbiamo affrontato il Brik Berton, una salita abbastanza impegnativa, che ha scremato il gruppo e poi altrettanto velocemente siamo arrivati ad Albissola, dove è iniziato il bellissimo tratto sul mare della riviera ligure. Abbiamo toccato con mano i chilometri dove si è compiuta la storia del ciclismo, 100 chilometri di sali e scendi sulla costa, culminati con la Cipressa è il Poggio. L'emozione di concludere la sanremo è stata straordinaria, con il finale veramente da pelle d'oca».
La giornata si è poi conclusa con la premiazione del team Inpa Bianchi Giusfredi, con cui erano tesserati alcuni cicloamatori, giunta al sesto posto tra le società partecipanti.
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