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Pistoia

Basket Flexx Pistoia, ora è una realtà

di Elisa Pacini
Basket Flexx Pistoia, ora è una realtà

L’azienda cerca visibilità sul mercato italiano e la società biancorossa firma un accordo economico biennale «a crescere»

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PISTOIA. Il primo applauso da primo sponsor del Pistoia Basket, dopo qualche mese di "prova" da contribuente gold ovvero di prima fascia, l'ingegner Axel Kaiser lo raccoglie quando puntualizza simpaticamente che la The Flexx non è "un marchio tedesco, ma italiano anzi pistoiese". «Vivo in Italia da 40 anni - ha detto Kaiser, nome ed accento di inconfonbile estrazione tedesca - mi sento italiano. Il marchio The Flexx è stato fondato a Pistoia nel 1999, i nostri collaboratori sono tutti italiani». Per questo, ha evidenziato l'ingegnere amministratore delegato del marchio di scarpe con sede a Bonelle dove ha da poco aperto un outlet, è stato naturale avvicinarsi ad una realtà importante della città come la squadra di basket in serie A per «aprirsi veramente al mercato italiano». Il programma Italia di un marchio che, fino a pochi mesi fa, era più conosciuto all'estero che nel nostro paese, ha spinto così i vertici della The Flexx ad avvicinarsi al PalaCarrara con il suo bacino di risonanza intorno al Pistoia Basket che in questi anni ha fatto parlare di sé, scalando gradini della piramide cestistica italica e convogliando consensi intorno ad una società a carattere "familiare"- come ha ribadito Roberto Maltinti- che però «non smette mai di sognare». «I sogni- come canta il Liga Nazionale- danno forma al mondo» e spesso danno un senso allo sport in piazze dichiaratamente di provincia come è Pistoia che si tiene stretta la sua serie A, gioiendo dei record che - rimanendo all'ultima stagione - ha abbattuto la squadra di Vincenzo Esposito, soddisfatta di lanciare giocatori americani prima sconosciuti e dei grandi risultati delle sue giovanile. Un quadro che ha fatto sì che «The Flexx ci cercasse prima che la cercassimo noi» dice il presidente biancorosso che annuncia «l'accordo di due anni a crescere, segno che stiamo parlando di un accordo importante e sono quasi sicuro che non sarà un flirt ma un rapporto d'amore duraturo». Maltinti apre la conferenza stampa che si tiene direttamente sul parquet dove, da settembre, Pistoia indosserà la maglia con la scritta The Flexx in bella mostra, con un pensiero all'azienda Giorgio Tesi Group. «Per me questo è un momento triste perché lasciamo un grande sponsor - dice il numero uno di via Fermi - ma felice allo stesso tempo perché ne presentiamo uno altrettanto importante». La cifra che fa di The Flexx il nuovo sponsor principale è rigorosamente "top secret" come dice l'amministratore delegato biancorosso Massimo Capecchi che però evidenzia l'importanza dell'accordo con un gioco di parole perfetto. «L'azienda The Flexx crede che il nostro lavoro "calzi" a pennello con il suo "obiettivo Italia"- dice Capecchi- che prevede investimenti e sviluppo del marchio nel nostro paese. Un accordo che indubbiamente porta con sé la possibilità di sviluppare ulteriori sinergie future». Come ha ricordato Guido Toninelli, lo "stratega" industriale di The Flexx, pistoiese che da 20 anni lavora con la famiglia Kaiser.

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