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Pistoia

Festa grossa per il Casalguidi in 1ª Categoria

CASALGUIDI. Festa grossa a Casalguidi: i canarini dopo 20 anni ritornano in Prima Categoria con la speranza di rimanerci a lungo visto che la precedente esperienza portò alla fine di quella società...

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CASALGUIDI. Festa grossa a Casalguidi: i canarini dopo 20 anni ritornano in Prima Categoria con la speranza di rimanerci a lungo visto che la precedente esperienza portò alla fine di quella società e la nascita, a metà degli anni Novanta, di un nuovo sodalizio guidato dal presidente Marco Giraldi. Un presidente ancora in sella che gioisce per la promozione. «Erano già un paio d'anni che cercavamo il passaggio in Prima - dice il massimo dirigente del Casalguidi - senza mai riuscirci. Al primo tentativo ci andò male nello spareggio playoff contro il Chiesina Uzzanese. Lo scorso anno tentammo il cammino in Coppa Toscana dove fummo eliminati in semifinale dal Viciomaggio ad un passo dall'obiettivo. Con quel gruppo, già unito e plasmato da mister Borri, siamo ripartiti sapendo che lui ha la capacità di far giocare un buon calcio. La nostra regular season è stata importante e chiusa al quarto posto che ci ha fatto affrontare i playoff sempre con l'obbligo di vincere ma devo dire che, conoscendo gli avversari (Cintolese e Unione Pontigiana), il fatto di avere la "terna" ci ha dato una grossa mano. Essendo una squadra tecnica che gioca a calcio e non di fisico, i valori sono venuti fuori e non a caso i nostri avversari hanno sempre finito le partite con qualche uomo in meno». La prossima stagione di Prima Categoria sarà molto importante per il calcio pistoiese perché la pattuglia si rafforza: oltre a Monsummano, Chiesina Uzzanese, Candeglia e Montale che hanno mantenuto il posto, arrivano anche Cerbaia, Amici Miei ed appunto i canarini. «La stagione è positiva sotto molti aspetti - aggiunge Marco Giraldi - perché con gli Juniores, allenati sempre da Borri, siamo stati nelle primissime posizioni fino alla terz'ultima di campionato ed anche i Giovanissimi di mister Fondatori hanno disputato un'annata importante. Vogliamo cercare, con le giovanili, di riconquistare a breve almeno un campionato regionale per poter valorizzare al meglio i nostri ragazzi che comunque trovano sbocco anche in prima squadra: contro il Serricciolo c'erano due classe '98 in campo. Ci sono 300 tesserati, c'è voglia di far bene ma l'impiantistica sportiva non è sufficiente per ospitare tutte le nostre squadre». (s.m.)

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