Il Tirreno

Pistoia

Moore dà carta bianca ad Esposito

di Saverio Melegari
Moore dà carta bianca ad Esposito

Blackshear e Kirk difficilmente torneranno a vestire la maglia biancorossa

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PISTOIA. Nell'annata dei record della Giorgio Tesi Group il gruppo di americani a disposizione di coach Vincenzo Esposito è stato super, regalando al pubblico pistoiese soddisfazioni a non finire e, soprattutto per i più giovani, una vetrina importante per farsi conoscere a livello europeo.

«Per me è una stagione molto positiva - spiega Wayne Blackshear, forse il più discontinuo in casa biancorossa visti i numerosi infortuni ed un finale di campionato in calando - mi sono misurato in una lega di livello, ho partecipato all'All Star Game e mi sono trovato al meglio in un gruppo di persone disponibili e motivate. Purtroppo l'annata si è chiusa con l'infortunio in gara3 contro Avellino: ho provato a giocare ma proprio non ce la facevo ed il coach non mi ha rimesso per il mio bene. Sono convinto che l'esperienza fatta a Pistoia mi farà crescere tantissimo: ora è il momento di tornare a casa e al mio futuro penserò soltanto fra un pò».

Nel gruppo di americani visti quest'anno in maglia Giorgio Tesi Group, quello che probabilmente può avere più chance di una riconferma è Ronald Moore. L'ex Caserta è uno dei fedelissimi di coach Esposito e qualora, come pare scontato, "El Diablo" rimanga a Pistoia potrebbe fare di nuovo il suo nome per averlo come play. Un regista che ha fatto benissimo fino a gennaio ma poi è calato molto dal punto di vista fisico anche a causa dei 30' di media di utilizzo a partita.

«Meglio di così era difficile pensare di fare - dice Ron Moore - con sesto posto, playoff e Coppa Italia: personalmente mi piace moltissimo stare qui a Pistoia anche se penso che poteva finire un pochino meglio la nostra stagione, ovvero portando Avellino almeno a gara4. Penso che ci saremmo meritati almeno un'altra partita di fronte al nostro pubblico. Sulla stagione non ci sono rimpianti: qualche errore c'è stato ma è normale per un team giovane, però tutti noi abbiamo dato il 100%. Il mio futuro? Se il coach rimarrà a Pistoia è chiaro che la mia priorità è proseguire qua la mia carriera, vediamo quel che succederà». Chiusura con Alex Kirk, l'americano più in vetrina di questa Tesi Group che adesso può davvero ambire ad una squadra che gli può garantire un palcoscenico importante in Europa.

«La stagione ci ha fatto vedere un Pistoia in grande forma nella prima parte - ammette il 53 della Tesi Group - mentre sono arrivati i problemi quando ci sono stati numerosi infortuni: sono soddisfatto del mio campionato perché ho giocato duro e ci sono stati progressi durante l'anno tanto che per me è davvero un'annata incredibile. Mi sono legato a questa terra, con mia sorella che si è iscritta all'università a Firenze: di sicuro quando avrò una famiglia la porterò a Pistoia a fargli conoscere come si vive qua perché è tutto al top. Per il mio futuro è davvero troppo presto e terrò aperte tutte le strade per riuscire a migliorare il più possibile».

I tre americani sono ormai partiti ma è chiaro che i loro nomi sono in cima alla lista del Pistoia Basket in vista della prossima stagione e non appena sarà il momento di sedersi al tavolino per decidere la prossima stagione, saranno loro i primi argomenti di discussione. E, come detto, Moore andrà di pari passo con la riconferma di Esposito.

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