Toscana
Mangoni: Quarrata dovrà rinforzare l’attacco
QUARRATA. Non era facile ripartire da zero dopo una cocente retrocessione in Promozione. Eppure il Quarrata Olimpia, guidato dal presidente Vasco Gori e da un gruppo di consiglieri appassionati, ci...
QUARRATA. Non era facile ripartire da zero dopo una cocente retrocessione in Promozione. Eppure il Quarrata Olimpia, guidato dal presidente Vasco Gori e da un gruppo di consiglieri appassionati, ci è riuscito alla grande chiudendo la stagione addirittura al 6° posto, ad un passo dai playoff. Il primo merito della società è stato quello di affidare la squadra ad Andrea Mangoni. E i risultati sono puntualmente arrivati. «Ad inizio stagione - commenta Andrea Mangoni - eravamo tutti curiosi di vedere all'opera questa squadra. L'obiettivo della società era quello di ritrovare entusiasmo, dopo la retrocessione, e far maturare i tanti giovani della rosa. Devo dire che pian piano si è formato un bel gruppo omogeneo e oltre all'entusiasmo, abbiamo ritrovato anche il gioco e i risultati sul campo». Se il Quarrata Olimpia ha disputato un campionato di alta classifica dipende innanzitutto da aver saputo chiudere con il lucchetto la difesa, dato che a fine campionato è stata la squadra ad aver subìto meno reti (20 reti in 30 incontri). «Tra le noti più positive - continua mister Mangoni - c'è sicuramente il fatto di aver chiuso la stagione come miglior difesa del campionato. Ma devo dire che anche a livello di singoli, ho avute piacevoli sorprese: una fra tutti quella del giovane centrocampista Nania che è molto maturato nel corso del campionato e non a caso si è conquistato il posto da titolare. L'unico cruccio, invece, è di non aver potuto disporre di 6/7 ragazzi nell'ultimo mese di campionato. Avevamo l'opportunità di centrare anche i playoff, ma purtroppo siamo stati penalizzati dagli infortuni». Di sicuro questa stagione è servita per gettare le basi per la prossima. «La volontà della società è quella di riconfermare la maggior parte della rosa attuale e di inserire altri giovani provenienti dal vivaio - conlcude Mangoni - Di sicuro siamo tutti consapevoli che dovremo rafforzare il reparto d'attacco che è stato per così dire il tallone d'Achille della stagione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
