Lutto
Avis Montale festeggia la serie C Gold
Sono bastate due sole partite agli uomini di Ialuna per eliminare in finale i cugini della Cestistica Pescia di coach Santi
PISTOIA. Bastano due partite per il trionfo dell'Avis Montale che supera 2-0, nel derby, la Cestistica Pescia nella finale playoff di Serie C Silver e conquista una storica promozione in C Gold raggiungendo i "cugini" della Endiasfalti Agliana che avevano ottenuto questo traguardo già durante la regular season. Al PalaBorelli finisce 60-68 e, dopo il successo in via Coppi sabato scorso, Montale può alzare le braccia. Per la Cestistica Pescia, invece, si chiude una stagione tutto sommato positiva e che costringerà la truppa di coach Santi a ripartire dalla C Silver, cioè dove i pesciatini erano finora mentre manca ancora una volta il salto in quella che un tempo era la vecchia C1. Un successo frutto del lavoro di un gruppo che vince il secondo campionato consecutivo plasmato dalla grinta e dal savour fair di coach Bruno Ialuna che vince il suo terzo titolo di fila (oltre ai due con Montale c'era, in precedenza, il passaggio dalla C2 alla vecchia Dnc con San Miniato) e saluta la compagnia nel migliore dei modi: dalla prossima stagione non sarà più sulla panchina biancazzurra ed andrà in caccia di nuovi stimoli e di nuovi trionfi come dice la sua carriera da allenatore. Partita spigolosa e dal punteggio basso, come si addice ad avvenimenti del genere, tanto che al 5' il 4-3 mentre al 10' Pescia conduce 17-12 grazie ad una tripla spezzagambe di Magni a pochi secondi dal gong. Anche nel secondo quarto si segna col contagocce: bomber Cempini non è ispirato, Panattoni non gira e così Montale rimane in scia e supera i padroni di casa prima con Tasselli (20-27) e poi con uno show di Panconi che timbra il massimo vantaggio sul 24-34. Al 20' è 30-37 con Pescia che si scuote con Doveri. Ma l'uomo decisivo nella partita-promozione dell'Avis è Riccardo Panconi, uno che match del genere ne ha giocati a bizzeffe ed oramai sulla breccia da oltre 15 anni: anche nel terzo quarto si carica la squadra sulle spalle, Montale tocca anche il +15 con i soli Magni e Lazzeri che provano a tenere in linea di galleggiamento Pescia (48-56) ma la squadra di Santi al massimo arriva fino al -5 dopo l'antisportivo di Bargiacchi ma oramai è troppo tardi. Finisce 60-68 ed al PalaBorelli può esplodere la festa biancazzurra: il coronamento di una stagione che non era iniziata benissimo, ma da gennaio in poi le cose sono migliorate arrivando fino a questo atto finale. A Pescia è mancato l'apporto del "solito" Cempini, solo 6 punti per lui, ma in C Silver i rossoverdi ci proveranno di nuovo.
Pescia: Panattoni 9, Cempini 6, Magni 13, Lazzeri 9, Doveri 8, Berardi, Bellandi ne, Brogi, Ragli 6, Lazzeri A. 9. All.: Santi.
Montale: Nesi 4, Tasselli 14, Magnini 13, Bargiacchi 4, Panconi 16, Della Rosa, Meacci 12, Milani ne, Giusti, Pratesi 5. All.: Ialuna.
Parziali: 17-17, 30-37, 52-41.
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