Gioco
Valentina’s prova a fare la bella di sera contro il Don Bosco
Spareggio salvezza contro la forte formazione livornese Chi perde scende in C Gold. Bottegone senza Cernivani
PISTOIA. Quasi 500 biglietti venduti in prevendita, sui social messaggi di tifosi che non vogliono. Si presenta così la "bella" di stasera alle 21,15 al PalaCarrara fra Valentina's Bottegone e CFG Don Bosco Livorno, la partita senza un domani.
Con la serie sul 2-2, chi vince si salva e rimane in Serie B, chi perde retrocede nella prossima C Gold. Valentina's che non potrà contare su Stefano Cernivani, riducendo all'osso le rotazioni a disposizione di coach Roberto Russo. «Il dispiacere più grosso è quello di non potersi giocare questa gara5 con Cernivani in campo e quindi alla pari - spiega coach Roberto Russo - siamo cortissimi sugli esterni ma cercheremo comunque di fare del nostro meglio. L'esperienza potrebbe essere un'arma importante e dovremo essere bravi a gestire il match nel migliore dei modi. Sarà una partita che ci deve vedere riflessivi e grintosi: gara-5 non si vince nel primo quarto ma minuto dopo minuto, sapendo che siamo in difficoltà e sfavoriti al cospetto di una squadra che si è rinforzata, e molto, con Mazzantini. Un ultimo appunto sul pubblico: conosco bene quello livornese ed ho visto come, in gara-4, ha inciso molto sulle decisioni arbitrali. Spero che per questa "bella" anche Pistoia possa avere a cura le sorti di una squadra che non ha mai creato polemiche, rispettato gli impegni presi con la "sorella maggiore" e che per una serata tutti ci si possa sentire di Bottegone affinché questa società possa continuare a fare bene».
Per bocca del direttore sportivo Alessandro Taddei, inoltre, la società intende spengere sul nascere alcune polemiche lette in questi giorni su quotidiani e siti web livornesi. «Leggo in maniera sorprendente - spiega il dirigente di Bottegone - che a Livorno sono rimasti spiazzati dal disputare gara-5 sabato 14. Vorrei ricordare che Bottegone aveva chiesto, in origine, di giocare la "bella" giovedì 11 maggio ma fin da subito il Don Bosco ha detto che per quel giorno non sarebbe stato possibile e di questo ne è stata immediatamente informata la Federazione. Poi, però, dopo gara-4 di domenica scorsa, improvvisamente è tornato disponibile il giorno di giovedì ma a quel punto oramai era stata fissata la data attualmente in programma. Non ci stiamo a passare per quello che non siamo e per quello che non abbiamo fatto ma che dipende esclusivamente dalla volontà di altri».(s.m.)
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