Gioco
Quattro minuti di applausi dopo la sirena
E poi l’allenatore casertano che abbraccia uno a uno i suoi ragazzi
PISTOIA. La scena più bella della serata che ha chiuso il campionato della Giorgio Tesi non è stata un canestro di Knowles o una stoppata di Kirk piuttosto che un incitamento dalla panchina a Lombardi o Moore. Sono quei 4 minuti, li abbiamo contati, intercorsi dal suono della sirena del PalaCarrara al momento in cui tutti i giocatori sono rientrati negli spogliatoi.
La Pistoia che ama il basket era tutta in piedi a tributare l'onore delle armi a una squadra, e uno staff, che hanno portato il nome della città in alto a livello italiano per 10 mesi. Quattro minuti di applausi, quasi come a teatro quando si chiude un'opera lirica densa di emozioni e di significati. È mancato solo il bis, quello di far tornare Avellino nell'arena di via Fermi per gara-4. Le lacrime, contenute a stento, da coach Esposito che dopo il saluto al centro del campo è rimasto davanti alla curva che lo applaudiva assieme a tutti i suoi soldati.
Poi ha voluto personalmente abbracciare i suoi ragazzi. La stretta di mano con Antonutti, il "cinque" con Lombardi, il cercare con lo sguardo uno stoico Blackshear e il bacio al suo fido scudiero, Ron Moore. Poi l'imbocco del tunnel e la camicia consegnata alla moglie andando poi ai microfoni Sky in canottiera per un’immagine che è già diventata virale sul web. Se "El Diablo" ad agosto sbucherà nuovamente fuori da quel tunnel sarà storia da scoprire durante l'estate. (s.m.)
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