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Pistoia

lega pro»CONQUISTATA LA SALVEZZA

di Alessandro Benigni
lega pro»CONQUISTATA LA SALVEZZA

PISTOIA. Dopo la vittoria-salvezza nell'ultima giornata di Lega Pro contro il Pisa, può sorridere anche il solitamente imperscrutabile Nelso Ricci. «Abbiamo sofferto molto per conquistare la...

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PISTOIA. Dopo la vittoria-salvezza nell'ultima giornata di Lega Pro contro il Pisa, può sorridere anche il solitamente imperscrutabile Nelso Ricci. «Abbiamo sofferto molto per conquistare la permanenza in categoria - afferma il direttore sportivo - 24 punti conquistati nel girone di ritorno sono tanti e potevano essere pure di più, considerando che qualcuno lo abbiamo perso per strada e qualcun altro lo abbiamo gettato alle ortiche con prestazioni non all'altezza. Speriamo che questa stagione travagliata rappresenti una lezione utile per il futuro - continua - ma tutto bene quel che finisce bene. Bertotto? È un giovane bravo, qui ha fatto benissimo nonostante la situazione difficile. Ma in questo momento un pensiero va anche a Massimiliano Alvini - ricorda - professionista serio e preparato, purtroppo gli episodi non sono stati dalla sua parte». Sul futuro, Ricci non si sbilancia: «Voglio prendermi qualche giorno di riposo per stare con la famiglia, poi valuteremo il da farsi insieme alla società. Spero di proseguire il mio rapporto con questa società - prosegue - voglio lasciare un segno, in queste due annate purtroppo non ci sono riuscito». Sulla stessa lunghezza d'onda Marco Ferrari: «Se penso che alla fine del girone d'andata avevamo 15 punti e adesso stiamo festeggiando la salvezza diretta, ancora non ci credo - afferma - abbiamo compiuto una vera e propria impresa. È la dimostrazione che lavoro, fatica e sacrificio alla fine pagano - continua - non scordiamoci che pochi anni fa giocavamo con Quarrata, Deruta e Trestina».

"Anima e core" della squadra, Corrado Colombo è stato trascinatore della squadra in questa seconda parte di stagione: «Abbiamo ottenuto un grande risultato - esordisce il capitano - e francamente era difficile pensarci a gennaio. Lì la società è stata brava - spiega - mandando a casa chi non si trovava più bene nel gruppo e prendendo giocatori bravi e motivati. La squadra ha lavorato con dedizione e sacrificio - conclude - e l'arrivo di mister Bertotto ha dato lo sprint decisivo per la salvezza». Colombo ha sempre dichiarato che questo sarebbe stato il suo ultimo anno: sarà davvero così? «Mi piacerebbe continuare a giocare, fisicamente mi sento bene - racconta - mi prenderò un po' di tempo per rilassarmi e pensarci su, questi sei mesi sono stati stressanti sia per me che per la mia famiglia».

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