Lutto
Avellino vince 93-76 Biancorossi opachi
Domani sera la rivincita, Tesi Group ci vuol riprovare
PISTOIA. I "lupi" di Avellino azzannano il match dalla palla a due mentre la Tesi Group, nella tana della favorita Sidigas, è sembrata fin troppo "agnellino sacrificale" rispetto a quello che i biancorossi hanno fatto vedere nel campionato dei record.
Così gli irpini trascinati dalle tonnellate di muscoli e di classe di Nunnally e Buva, dominano la prima gara della serie playoff contro i biancorossi e si portano sull'1-0 con un eloquente 93-76. Un passivo importante quello rimediato dai ragazzi del Diablo Esposito nella prima gara al Paladelmauro ma, domani sera quando si giocherà gara2, si ripartirà dallo 0-0 ed è da qui che Pistoia dovrà ripartire, nonostante gara1 sia stata tutta in salita per Filloy e soci. In gara2 Pistoia è attesa al riscatto, perchè se la Sidigas è giustamente favorita, il divario non è quello visto in gara1 e la Tesi Group deve cercare di farlo vedere .
L'andamento di gara1 è riassumibile da alcuni numeri. 55 come i punti subiti dalla Tesi Group nei primi 20', tantissimi, figuriamoci in trasferta contro una squadra numericamente più lunga. 10 come le bombe a segno dei vari Ragland, Green e Nunnally: la percentuale finale dall'arco dice 40% per la Sidigas ma fino al 30' Avellino ha bucato la retina da tutte le posizioni. Poi c'è il dominio sotto i tabelloni evidenziato dal 42- 28 finale nel conto dei rimbalzi.
Catapultata in campo a poco più di 24 ore dal rientro aereo dalla Sicilia dove aveva affrontato a Capo d'Orlando la gara decisiva per l'accesso alla post season, Pistoia è così sbandata dopo un buon primo quarto (chiuso sotto 28- 15), davanti all'aggressività irpina fin troppo consentita da un metro arbitrale casalingo. Se si può discutere su diverse scelte arbitrali che hanno sorvolato su molti contatti, sui gomiti che si è sentito addosso Kirk per tutta la gara, è invece cristallino che la difesa biancorossa ha fatto acqua. E difendendo male, in attacco Pistoia non è mai riuscita a giocare in velocità, forzando molto da tre invece di provare ad attaccare il ferro.
Il risultato è stata una gara da cui la Tesi Group, pur mettendoci grinta anche se pochissima lucidità, ha perso contatto minuto dopo minuto, franando in un terzo quarto con altri 22 punti subiti.
Il divario finale, sotto i 20 punti di distacco, è figlio di un ultimo quarto in cui il quintetto di giovani che Esposito ha mandato in campo per far riposare i titolari in vista di gara2, ha approfittato del minimo calo di ritmo degli irpini riuscendo a limare lo svantaggio. Titolari che domani sono attesi al riscatto, da quel Blackshear ancora lontano dalla forma migliore, ai due play Filloy e Moore che non sono riusciti a dare ritmo al gioco biancorosso. Dopo i primi 3 punti segnati da Antonutti, Pistoia ha subito un 14-0 dove si è subito capito che sarebbe stata dura. La Tesi Group si riavvicina con Kirk, Czyz e Lombardi (16-12) ma Avellino trivella da lontano e scappa di nuovo per il primo +12 targato Buva (26- 12). A metà secondo quarto 5 punti di Antonutti riportano Pistoia a -9 ma il 70% dalla lunga degli irpini, vale il 48- 34 (17') mentre Pistoia non riesce a segnare, quando recupera palla. Si va al riposo sul -14 pistoiese, sperando nel riscatto ma è ancora Avellino a dominare il terzo quarto con Acker e Ragland (69-48) mentre Pistoia si affida solo alle iniziative personali di Knowles per riavvicinarsi (69-54). E' solo un'illusione perché Buva domina l'area, evidenziando la difesa molle di Kirk mentre Pistoia inizia l'ultimo quarto con 3' senza punti (83-56). Esposito finisce il match con il quintetto Amato, Mastellari, Lombardi, Di Pizzo, Severini che accumulano esperienza e fanno cose discrete per limitare i danni.
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