Sicurezza
Tesi, i playoff passano da Capo d’Orlando
Pistoia Basket al match da dentro o fuori, solo la vittoria lo metterebbe al sicuro dal recupero delle dirette avversarie
Dopo 29 giornate costantemente nella zona playoff, la Tesi Group si gioca tutte le chances di accesso alla post season in una partita. Dalle 20,30 quando si alzerà la palla a due della gara di Capo d'Orlando, in un PalaFantozzi pronto a festeggiare la salvezza già sicura dell'Orlandina di Gennaro Di Carlo, la squadra di Vincenzo Esposito proverà a scrivere l'ennesima pagina di storia del basket pistoiese. Serve una vittoria in terra di Sicilia ai biancorossi per legittimare un risultato che, per dirla con le parole del Diablo- Esposito, «la squadra si merita dopo tutta la stagione» perché una sconfitta contro la Betaland metterebbe a serio rischio la partecipazione di Pistoia ai playoff. A quel punto Filloy e soci dovrebbero sperare nei risultati favorevoli degli altri campi (la sfida di Varese a Cantù in primis e poi quella di Venezia con Avellino). Di calcoli, di strategie con un orecchio agli altri campi (tutta la giornata si gioca in contemporanea) non vuol sentir parlare Esposito. «Il nostro unico obiettivo è fermare Boatright e Basile- tuona Esposito, molto carico verso la gara che potrebbe nobilitare ancora di più il campionato biancorosso- degli altri risultati ci interesseremo dopo le 22,30. La nostra filosofia non è mai stata quella di fare calcoli o conti, ci siamo preparati ad una gara importante. Non ci interessa se Capo d'Orlando sarà al completo o no, se la sua classifica ormai non può cambiare, ci interessano le nostre motivazioni che sono molte».
Dal rientro di tutti gli effettivi, alla chiamata a raccolta del pubblico da parte della società: i segnali che arrivano da Capo d'Orlando devono mettere in guardia Pistoia. Che non sarà una passeggiata, ne è consapevole Esposito, conscio che la Betaland è lontana parente dalla squadra che lo scorso 3 gennaio sembrava alla deriva dopo il ko extralarge rimediato in via Fermi. Sa che il suo conterraneo Di Carlo, che ha dichiarato come "Enzino Esposito fosse l'idolo della sua adolescenza", lui giovane coach cresciuto al PalaMaggiò illuminato dalle prodezze del Diablo, le proverà tutte per mettere in difficoltà Pistoia. «Rispetto alla gara d'andata hanno inserito un attaccante favoloso (la guardia in odore di Detroit Pistons, Boatright, ndr)- continua il tecnico biancorosso- più un altro giocatore nelle rotazioni dei lunghi. Non è un caso che abbiano fatto un girone di ritorno da 14 punti. Ho visto i miei ragazzi allenarsi con intensità, la settimana è stata buona e tranquilla, vedo una squadra che dopo un mese e mezzo in cui ha fatto fatica ora sta risalendo di condizione sia fisica che mentale. La settimana lunga ci ha permesso di fare un richiamo atletico e di recuperare Wayne Blackshear che non è al top ma sarà del match».
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