Gioco
Ecco i vincitori del Castello d’estate corsa a scopo benefico
LARCIANO. La fortezza di Larciano assediata dai bikers per beneficenza. Domenica scorsa, primo maggio, oltre cento appassionati si sono dati battaglia sulle colline del Montalbano, in occasione della...
LARCIANO. La fortezza di Larciano assediata dai bikers per beneficenza. Domenica scorsa, primo maggio, oltre cento appassionati si sono dati battaglia sulle colline del Montalbano, in occasione della gara "Il Castello d'estate", organizzata dal team Giovannelli Cicli.
L'evento, valido come prima prova del trofeo tour del Granducato Mtb Xc, ha unito la competizione con la solidarietà, donando una parte del costo di iscrizione alla Fondazione dell’Ospedale pediatrico Meyer Onlus. Gli iscritti hanno preso il via dal centro storico in discesa e sin dalle battute iniziali la corsa è stata velocissima. A imprimere il ritmo è stato Felice Rizzo della Tricycle Pratika, seguito dalla coppia del team Tredici Baldi e Fabbri, da Tondini del Cicli Giovannelli e da Daniele Bartolini dell'Mtb Racing Montemignaio. Quando i giochi sembravano ormai chiusi nel corso del secondo giro, a meno dieci chilometri dalla fine Rizzo ha avuto un guasto meccanico ed i diretti avversari hanno potuto guadagnare terreno. Baldi ha difatti vinto l'assoluto e la categoria A3 seguito a breve distanza da Fabbri e Bartolini, primo degli A1. Terza piazza per Daniele Bartolini, quarto posto assoluto per Rizzo (vincitore però della A2), sesto per Tondini.
Tra le ragazze la sfida è stata all'ultimo colpo di pedale tra la vincitrice Stefania Bagnoli e Marilena Benevento, un po' più distanziata la terza assoluta Ginevra Venanzi. Anche per le donne il circuito si è rivelato molto selettivo e la competizione effettauta a ritmo veloce.
Ma vediamo in dettaglio le classifiche. Nella A1 il podio è stato quindi composto da Bartolini, Tondini e Seghi; nella A2 da Rizzo, Giannecchini e Micheli; nella A3 da Baldi, Fabbri e Morettini. Ed ancora nella A4 da Giovannelli, Paternoster e Firenze; nella A5 da Bettini, Susini e Nencioni ed infine nella A6 da Bertini, Vultaggio e Gastasini.
Con oltre cento partenti, la parte di iscrizione destinata all’ospedale Meyer, ha rappresentato un buon biglietto da visita per un primo maggio che ha regalato un bel sole.
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