Toscana
Primo match ball salvezza per la Pistoiese a Savona
Gli arancioni in caso di vittoria sarebbero matematicamente fuori dai playout. Bertotto: «La squadra deve puntare al successo sfruttando i mezzi che ha»
PISTOIA. Il primo match-ball per la salvezza viene alzato questo pomeriggio. Alle 15 a Savona, la Pistoiese scende in campo contro la compagine ligure, fanalino di coda del girone B e già matematicamente retrocessa in serie D (anche se c'è pendente un ricorso per togliere 4 punti di penalizzazione che verrà discusso il 13 maggio, poco prima dell'inizio dei playout), per la penultima giornata del girone B di Lega Pro. Non per questo, però, la Pistoiese potrà scendere in campo col freno a mano tirato e sperando che i liguri saranno dismessi e lasceranno campo all'undici arancione. E' anche di questo che mister Valerio Bertotto ha parlato nella conferenza stampa pre-gara che ha anticipato la partenza della truppa arancione, subito dopo il pranzo di ieri, alla volta di Savona.
«L'errore più grave - mette subito le mani avanti l'allenatore della Pistoiese - sarebbe sarebbe quello di pensare di andare a fare una partita per lesinare qualcosa che risulterebbe deleterio per tutti. La squadra deve puntare alla vittoria sfruttando i mezzi che fanno parte del gruppo, perché mi attendo un Savona tosto, guerriero, smanioso di fare bene». Tutte caratteristiche che, fra l'altro, si sono viste nella sua Pistoiese da quando l'ex capitano dell'Udinese è arrivato al capezzale dell'Us: due partite e due vittorie convincenti contro Arezzo e Teramo. «Il morale è chiaramente alto - chiosa Bertotto - ma l'approccio alla gara deve essere lo stesso mostrato ad Arezzo e contro il Teramo».
Ricordiamoci, infatti, che il Savona è si retrocesso matematicamente ma che si porta dietro 14 punti di penalizzazione: senza il segno "meno", ne avrebbe in cascina 33, al momento sarebbe salvo ed a sole tre lunghezze di distanza da una Pistoiese in salute. Dal punto di vista della formazione, rispetto all'11 che ha iniziato la sfida con il Teramo sabato scorso non ci dovrebbero essere grossi cambiamenti. Confermato il canonico 4-3-3 con il tridente Vassallo-Colombo-Sinigaglia che sta facendo molto bene (5 gol in 2 partite) ed in mezzo rientra Petriccione a dettare i ritmi al fianco di Mungo e Damonte.
In panchina si rivedranno sia Proia che Rovini: per il primo ci sono maggiori chance di rientrare, anche a match in corso, perché ha una buona condizione, mentre il secondo non è ancora al top e potrebbe giocare soltanto qualche minuto, oppure rimandare il suo rientro all'ultima sfida contro il Pisa.
La Pistoiese è salva se... A 180' dalla fine del campionato, si iniziano a fare anche ragionamenti del genere, anche perché dopo Savona-Pistoiese mancherà solo una partita al termine e si cercherà in tutti i modi di arrivare tranquilli ai saluti finali in casa contro il Pisa domenica prossima. Se gli arancioni vincono al "Bacigalupo", la salvezza diretta sarà matematica senza andare a vedere i risultati delle altre. Con un pareggio, invece, può anche andar bene una vittoria del Prato a Carrara ed un pareggio del Rimini ad Ancona. Con un ko, infine, possono andare bene i pareggi di entrambe oppure due sconfitte.
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